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  • Martedì 14 novembre 2023

Intesa Sanpaolo ha prorogato i tempi per rifiutare il passaggio a Isybank

I clienti che dovrebbero essere trasferiti a marzo potranno rifiutare il passaggio entro il 29 febbraio invece che il 30 settembre

(ANSA/MATTEO CORNER)
(ANSA/MATTEO CORNER)
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Lunedì Intesa Sanpaolo ha annunciato una proroga dei tempi con cui i clienti selezionati per il passaggio alla banca digitale Isybank potranno rifiutare il trasferimento, e rimanere quindi in Intesa. La proroga si applica ai clienti che dovrebbero passare a Isybank il 18 marzo del 2024, e che avrebbero dovuto disdire entro il 30 settembre scorso: questa scadenza è stata prorogata al 29 febbraio del 2024.

Isybank è una banca completamente digitale di proprietà del gruppo Intesa Sanpaolo. A inizio ottobre, il gruppo aveva comunicato che tra la fine del 2023 e l’inizio del 2024 i conti di circa due milioni di clienti considerati prevalentemente digitali, quindi che non frequentano spesso le filiali fisiche della banca, sarebbero stati trasferiti automaticamente a Isybank, con l’attribuzione di nuovi IBAN ed eventualmente di nuove carte di credito e di debito, dopo la scadenza di quelle attualmente in uso. La banca aveva garantito che si sarebbe fatta carico di tutte le procedure legate al passaggio, compresa per esempio la comunicazione delle nuove coordinate bancarie ai datori di lavoro dei clienti, per assicurare continuità nell’accredito degli stipendi.

Circa 300mila persone sono già passate a Isybank il 16 ottobre scorso, e un secondo gruppo di clienti lo farà il 18 marzo del 2024.

– Leggi anche: Il trasferimento di parte dei clienti di Intesa Sanpaolo a Isybank

Le modalità con cui Intesa aveva informato i clienti del passaggio erano state molto criticate: l’azienda aveva inviato solo una notifica sull’app, che molti correntisti avevano letto dopo settimane o non avevano proprio visto. I clienti non avevano ricevuto alcuna telefonata, lettera o mail apposita. Per questo, molti non avevano fatto in tempo a rifiutare il passaggio ed erano stati trasferiti a Isybank contro la loro volontà. Intesa ha dichiarato che oltre il 90 per cento dei clienti trasferiti a ottobre è «già operativo» nell’app di Isybank.

A causa delle tante segnalazioni ricevute sul tema, il 2 novembre l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), generalmente nota come Antitrust, aveva avviato un’istruttoria nei confronti di Intesa Sanpaolo e Isybank, sostenendo proprio che la comunicazione inviata ai clienti sul passaggio alla banca online fosse stata «ambigua e diffusa con modalità non coerenti con l’importanza della questione trattata».

Nel comunicato stampa con cui annuncia la proroga dei tempi per rifiutare il passaggio, Intesa ha scritto di rimanere «pienamente convinta della validità del progetto Isybank». Secondo le rilevazioni dell’azienda solo il 5 per cento dei clienti passati a Isybank risultano «non pienamente soddisfatti», e il numero di correntisti che hanno chiesto di tornare in Intesa è «molto contenuto».