La Russia ha detto di avere abbattuto 36 droni ucraini sul Mar Nero e in Crimea

drone ucraino
(Paula Bronstein/Getty Images)

Il ministero della Difesa russo ha detto che sabato l’esercito ha abbattuto 36 droni ucraini sul Mar Nero e sulla penisola di Crimea. Le autorità locali nella regione di Krasnodar, nella Russia meridionale al confine con il Mar Nero, hanno detto che domenica è scoppiato un incendio in una raffineria di petrolio, ma non hanno specificato le cause. Secondo alcuni giornali locali l’incendio è stato causato dall’attacco di un drone, ma c’è anche la possibilità che ad aver fatto divampare le fiamme siano stati i detriti di un drone abbattuto dall’esercito russo.

Negli ultimi mesi gli attacchi o i tentativi di attacco dell’Ucraina con l’utilizzo di droni per colpire obiettivi in Russia sono diventati sempre più frequenti. Ci sono stati anche diversi attacchi a Mosca, che stanno contribuendo a cambiare la percezione che i russi hanno della guerra in corso in Ucraina. Mosca è infatti lontana oltre 800 chilometri dalla linea del fronte, e fino a pochi mesi fa c’era stata una diffusa convinzione che non avrebbe subito effetti della guerra, se non economici.