Stephen Hawking nel 2010 al World Science Festival di New York (AP Photo/Evan Agostini)

Stephen Hawking, nato ottant’anni fa

Google ricorda l'anniversario della nascita di uno dei fisici teorici più importanti della seconda metà del Ventesimo secolo, morto quattro anni fa

Stephen Hawking nel 2010 al World Science Festival di New York (AP Photo/Evan Agostini)

Oggi, sabato 8 gennaio, Google ricorda con un doodle gli ottant’anni dalla nascita di Stephen Hawking, il famoso scienziato britannico morto quattro anni fa e noto come uno dei fisici teorici più importanti della seconda metà del Ventesimo secolo. Hawking era noto soprattutto per i suoi studi sui buchi neri e per i suoi libri di divulgazione scientifica. Al momento della morte era il direttore di ricerca del Dipartimento di matematica applicata e fisica teorica dell’università di Cambridge. Fu inoltre il fondatore del Centro di cosmologia teorica.

Diede un contributo fondamentale nel divulgare le teorie su come si originò l’Universo e tutto ciò che abbiamo intorno. In trent’anni, il suo libro Dal Big Bang ai buchi neri. Breve storia del tempo, pubblicato per la prima volta nel 1988, è arrivato a superare le dieci milioni di copie vendute in tutto il mondo.

Costretto da una malattia a vivere su una sedia a rotelle a partire dalla fine degli anni Sessanta, Hawking si dedicò allo studio dei buchi neri, diventando uno dei teorici più intelligenti e creativi della sua generazione nella ricerca sui misteriosi corpi celesti. Applicò a questi oggetti le teorie quantistiche, scoprendo che i buchi neri emettono comunque radiazioni e particelle.

Per tutta la sua vita, Hawking ebbe a che fare con concetti complicatissimi, che spesso si incrociavano con la filosofia e con la ricerca di un senso e di un’origine per la nostra esperienza. Era però convinto che fosse necessario raccontare a tutti le scoperte di questo tipo, renderle comprensibili a più persone possibili, comunicarle e farle diventare conoscenza condivisa. Anche per questo scrisse numerosi libri di divulgazione, alcuni dei quali divennero best seller nonostante trattassero argomenti così complessi.

Nel 2014 la sua vita fu raccontata nel film La teoria del tutto, che ricevette cinque nomination agli Oscar e valse il premio come miglior attore protagonista a Eddie Redmayne. Le ceneri di Hawking sono conservate nell’abbazia di Westminster a Londra, dove furono sepolti anche gli scienziati Charles Darwin e Isaac Newton.

– Leggi anche: Il più grande scontro tra buchi neri mai scoperto