Una bella borsa per il computer, e non solo

È quello che ha chiesto una lettrice alla redazione di Consumismi: ce ne sono di interessanti, anche se non saranno mai comode come uno zaino

In-box è la rubrica mensile in cui la redazione di Consumismi risponde alle domande più interessanti ricevute via mail da lettrici e lettori in cerca di acquisti validi, regali inaspettati e occasioni di risparmio. Si chiama In-box come la casella delle mail che riceviamo da voi, ma col trattino perché le cose di cui parliamo arrivano spesso dentro una scatola.
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Mi aiutate a trovare una bella borsa per portare il computer portatile, e non solo, in ufficio? Dovrebbe essere abbastanza capiente da contenere un laptop (io ho un Lenovo ThinkPad da 13 pollici), un mouse, altri accessori e qualche foglio A4, ma anche il “minimo” che normalmente sta in una borsa da donna (portafogli, mini trousse, occhiali di vario tipo, cellulare, chiavi, varie ed eventuali). Dovrebbe poter essere portata a tracolla e a mano, e avere un “tocco femminile”. Ho visto la Superworker della Kipling: non male ma un po’ grande, voi magari scovate qualcos’altro!
Grazie, R.

Cara R, purtroppo dobbiamo essere onesti con te e confessarti che da queste parti c’è una forte resistenza alle borse per computer. Non che la questione del trasporto del computer (e di tutte le altre cose) non ci stia a cuore, anzi: nella redazione del Post siamo abituati a portare quasi ogni giorno il computer avanti e indietro da casa in redazione, e magari averlo con noi anche la sera in occasioni più “mondane”. Troviamo che le borse fatte apposta per trasportare i computer siano spesso scomode, visto che il peso ricade sempre da un lato del corpo più che dall’altro, e fino a questo momento non ne avevamo trovata una che fosse abbastanza bella da far venire voglia di essere usata tutti i giorni. Non l’avevamo neanche cercata, a dire la verità.

Tutte le volte che ci siamo occupati di questo argomento in passato abbiamo sempre preso in considerazione solo gli zaini (questi nel 2019, questi altri nel 2020). Per esempio: in redazione circolano da anni almeno un paio di Borealis di The North Face, per i più sportivi, e almeno un altro paio di Messenger di Rains, adatti anche a situazioni vagamente più formali. È difficile negare che lo zaino sia più comodo della borsa quando si tratta di trasportare qualcosa di pesante, soprattutto per chi non ha l’auto e per muoversi usa la bicicletta, il monopattino elettrico o sale e scende spesso da treni e mezzi pubblici.

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Tornando alla domanda di R., abbiamo comunque fatto qualche ricerca attenendoci soprattutto a due requisiti: la capienza e un aspetto “elegante”, o comunque non sportivo o eccessivamente spavaldo — sperando di aver colto il senso dell’espressione “tocco femminile”. Ci siamo concentrati su borse sobrie, che non stufino, e che abbiano uno scomparto per il computer. Abbiamo escluso quelle “valigette” porta-computer in tessuto tecnico, con la tracolla rinforzata e mille tasche (come questa, per intenderci), perché non ci sembrano adatte a diventare una borsa da tutti i giorni e da tutte le occasioni. In più, ora che i computer portatili sono compatti e leggeri come quello di R. ci si può permettere anche borse dall’aspetto più agile. Anche se non fa parte di questa categoria, la Superworker della Kipling che viene citata nella mail ha un aspetto abbastanza “tecnico” (l’esterno è in poliammide), cosa che ce l’ha fatta scartare.

Una soluzione che ci piace molto ma che forse è un po’ fuori budget (costa 230 euro più la spedizione dagli Stati Uniti e possibili tasse) è la System Tote presentata da poco dal marchio americano Cuyama. È una borsa di pelle dalle linee molto semplici, pensata per contenere un computer portatile, anche se a vederla non si direbbe. Ha la cinghia rimovibile per essere portata a tracolla, ma può essere portata anche a mano o sulla spalla. Nel prezzo è inclusa anche una custodia per il computer, da 13 o 15 pollici.
Sempre di Cuyama c’è anche questo modello più classico che costa meno (165 euro).

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Ci piace abbastanza anche la borsa di Matt&Nat scelta da Wirecutter, il sito di recensioni del New York Times, dopo averne testate 23. È di finta pelle fatta con bottiglie di plastica riciclate e Wirecutter la definisce «minimalista». Ha lo svantaggio di non avere la cinghia, e quindi di non poter essere portata a tracolla. Sul sito di Matt&Nat costa 150 euro, ma anche qui potrebbero esserci delle tasse aggiuntive visto che la spedizione parte dal Regno Unito.

Su Amazon, a un prezzo decisamente più basso (37 euro), abbiamo trovato questa borsa di Nubily nera e senza fronzoli, con spazio sufficiente per un computer da 15 pollici e tutte le altre cose. È in finta pelle, ha sia i manici che la cinghia rimovibile per la tracolla, i piedini per appoggiarla e una taschina esterna per il telefono, l’abbonamento ai mezzi pubblici, o qualsiasi cosa serva avere a portata di mano. C’è nera, beige e in altri colori. Le recensioni sono molto buone, anche se, a questo prezzo, è possibile che i materiali non durino all’infinito.

Se nessuno di questi tre modelli vi convince, consigliamo di dare un’occhiata anche su Etsy: cercando “tote bag laptop” si trovano parecchie borse interessanti con spedizione dall’Europa. Per esempio questa (nella taglia M o L), questa (per computer fino a 15 pollici) e questa (per computer fino a 14 pollici) non sono male e hanno tutte prezzi sotto i 200 euro a cui va però aggiunta la spedizione.

A prescindere dalla borsa (o dallo zaino) che si sceglie, un oggetto utile per proteggere il proprio computer quando lo si porta in giro spesso è una custodia antiurto. Si trovano di tutte le misure e con prezzi attorno ai 20 euro.

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Disclaimer: con alcuni dei siti linkati nella sezione Consumismi il Post ha un’affiliazione e ottiene una piccola quota dei ricavi, senza variazioni dei prezzi. Ma potete anche cercare le stesse cose su Google. Se invece volete saperne di più di questi link, qui c’è una spiegazione lunga.