Il generale Kenneth McKenzie durante l'annuncio della fine dell'invasione militare USA in Afghanistan 30 agosto 2021 (AP Photo/Manuel Balce Ceneta)
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Gli Stati Uniti hanno completato il ritiro dall’Afghanistan

Il generale Kenneth McKenzie durante l'annuncio della fine dell'invasione militare USA in Afghanistan 30 agosto 2021 (AP Photo/Manuel Balce Ceneta)

Gli Stati Uniti hanno completato le operazioni di ritiro delle truppe dall’Afghanistan: «L’occupazione degli Stati Uniti è finita», scrive il New York Times aggiungendo che «ora i talebani sono di nuovo al comando».

Il generale Kenneth McKenzie, a capo del comando centrale USA da cui dipendono le operazioni in Afghanistan, ha dichiarato che l’ultimo volo da Kabul ha liberato lo spazio aereo sopra il paese con a bordo l’ambasciatore statunitense poco prima della mezzanotte del 31 agosto: «Il ritiro di stasera significa sia la fine dell’evacuazione della componente militare che la fine di quasi vent’anni di missione iniziata in Afghanistan poco dopo l’11 settembre». La missione, che è stata la guerra più lunga della storia americana, «ha assicurato alla giustizia Osama Bin Laden insieme a molti co-cospiratori di al Qaida». Il «costo» di tutto questo sono stati 2.461 militari e civili statunitensi uccisi e oltre 20 mila feriti, inclusi i 13 militari che sono morti la scorsa settimana durante l’attentato vicino all’aeroporto di Kabul: «Onoriamo il loro sacrificio oggi mentre ricordiamo i loro eroici risultati», ha aggiunto McKenzie. Nei vent’anni di presenza degli Stati Uniti, in Afghanistan hanno prestato servizio più di 800 mila militari e 25 mila civili.

In tutta la capitale afghana si sono sentiti colpi di arma da fuoco, a quanto pare per celebrare la fine del coinvolgimento militare degli Stati Uniti nel paese, scrive BBC.