(Claudio Furlan/LaPresse)
  • Italia
  • domenica 22 Agosto 2021

Le foto della camera ardente di Gino Strada

È stata allestita nella sede di Emergency a Milano, dove centinaia di persone hanno reso omaggio al fondatore della ong

(Claudio Furlan/LaPresse)

Nel pomeriggio di sabato 21 agosto è stata aperta al pubblico la camera ardente di Gino Strada, il medico e fondatore di Emergency, una delle più importanti ong del mondo, morto il 13 agosto a 73 anni. La camera ardente è stata allestita nella sede di Emergency di Milano, in via Santa Croce, e rimarrà aperta fino a lunedì alle 14. Già sabato centinaia di persone hanno reso omaggio a Strada, tra cui anche il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il fondatore dell’associazione Libera don Luigi Ciotti, il segretario della CGIL Maurizio Landini e l’ex presidente dell’Inter Massimo Moratti.

Strada era stato per decenni un punto di riferimento dell’attivismo pacifista italiano, denunciando e raccontando le violenze e la brutalità della guerra. Si era speso in particolare per chiedere la fine della guerra in Afghanistan, dove nel corso degli anni Emergency aveva aperto diversi ospedali e dove ha continuato a operare anche nelle ultime settimane, nonostante l’avanzata dei talebani. È morto mentre era in vacanza in Normandia.