La prima ministra danese Mette Frederiksen (Yves Herman, Pool via AP)
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  • giovedì 3 Giugno 2021

La Danimarca bloccherà del tutto l’arrivo di nuovi migranti

Una nuova legge sposta i centri per le domande di asilo in un paese terzo, dove i migranti si fermeranno anche con lo status di rifugiati

La prima ministra danese Mette Frederiksen (Yves Herman, Pool via AP)

Giovedì il parlamento danese ha approvato una proposta di legge sull’immigrazione molto controversa, voluta dal governo con l’obiettivo di bloccare del tutto l’arrivo di nuovi migranti nel paese. La nuova legge, passata con 70 voti favorevoli e 24 contrari, prevede che le domande di asilo o di altre forme di protezione internazionale vengano esaminate in centri che si trovano fuori dal territorio danese, in un “paese terzo” che non è stato ancora pubblicamente identificato, il quale si farà carico di accogliere i richiedenti asilo anche una volta che la loro domanda sarà stata accettata, e di espellere i migranti che avranno ricevuto un rifiuto.

In altre parole, i migranti che faranno richiesta di asilo in Danimarca non potranno comunque entrare in territorio danese anche dopo avere ottenuto lo status di rifugiati: dovranno rimanere nel “paese terzo”. La Danimarca è diventato quindi il primo paese europeo a prevedere l’esame delle richieste di asilo al di fuori dell’Europa e a bloccare completamente l’arrivo di migranti nel suo territorio.

La proposta di legge era stata presentata dal governo socialdemocratico della prima ministra Mette Frederiksen (di centrosinistra), ma era stata appoggiata anche dall’opposizione di centrodestra, nonostante le molte critiche ricevute da diverse organizzazioni internazionali che si occupano di migrazioni e dall’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati. Non è comunque la prima dura misura anti-immigrazione introdotta negli ultimi anni dal governo di centrosinistra: la Danimarca era stata per esempio il primo paese europeo a dichiarare «sicura» l’area attorno a Damasco, la capitale della Siria, con l’obiettivo di facilitare il ritorno di molti rifugiati siriani nel loro paese.

– Leggi anche: La Danimarca vuole cambiare la demografia delle periferie

Il governo danese non ha ancora detto quale sarà il “paese terzo” che si farà carico al posto della Danimarca delle richieste di asilo e della successiva accoglienza dei rifugiati, anche se negli ultimi giorni si è citato più volte il Ruanda, che ha una lunga tradizione di accoglienza dei migranti. La notizia comunque non è ancora stata confermata dai due governi e non ci sono certezze al riguardo.