(Valerio Pennicino/Getty Images)
  • Sport
  • lunedì 17 Maggio 2021

Cosa si decide all’ultima giornata di Serie A

Gli ultimi due posti in Champions League tra Milan, Napoli e Juventus, chi va nel nuovo torneo europeo e la terza retrocessione in Serie B

(Valerio Pennicino/Getty Images)

Nel fine settimana si disputa l’ultima giornata del campionato di Serie A 2020/2021. Lo Scudetto è stato già vinto dall’Inter, che insieme all’Atalanta è certa della qualificazione ai gironi di UEFA Champions League. Crotone, Parma e Benevento sono già matematicamente retrocesse in Serie B e verranno sostituite da Empoli, Salernitana e dalla vincitrice dei playoff, una tra Venezia e Cittadella. Rimangono da decidere le qualificazione alle coppe europee. Di seguito il programma completo della 38ª giornata:

Sabato 22
20.45
Cagliari-Genoa
Crotone-Fiorentina
Sampdoria-Parma

Domenica 23
15.00
Inter-Udinese
20.45
Atalanta-Milan
Bologna-Juventus
Napoli-Verona
Sassuolo-Lazio
Spezia-Roma
Torino-Benevento

Dopo 37 giornate, tutte le squadre hanno lo stesso numero di partite. Questa è la classifica momentanea:

  1. Inter 88
  2. Atalanta 78
  3. Milan 76
  4. Napoli 76
  5. Juventus 75
  6. Lazio 68
  7. Roma 61
  8. Sassuolo 59
  9. Sampdoria 49
  10. Verona 44
  11. Bologna 41
  12. Udinese 40
  13. Fiorentina 39
  14. Genoa 39
  15. Spezia 38
  16. Cagliari 37
  17. Torino 36
  18. Benevento 32
  19. Crotone 22
  20. Parma 20

Il regolamento della Serie A stabilisce che in caso di arrivo a pari punti, la classifica venga ordinata in base ai punti ottenuti negli scontri diretti, alla differenza reti negli scontri diretti, alla differenza reti complessiva e al numero di gol fatti.

Per quanto riguarda le qualificazioni alle coppe europee, sono ancora in ballo sei squadre. In un periodo economicamente difficile per tutti, la qualificazione alle coppe, e in particolar modo alla Champions League, potrebbe determinare investimenti e obiettivo della prossima stagione: al termine del campionato le prime quattro classificate, per esempio, potranno contare di ricevere dalla UEFA un premio di almeno 15 milioni di euro, a cui nel corso del torneo se ne potrebbero aggiungere altri, altrettanto cospicui.

  1. Inter 88
  2. Atalanta 78
  3. Milan 76 (+31)
  4. Napoli 76 (+45)
  5. Juventus 75 (+36)

(+) differenza reti

Due di questi quattro posti sono già stati presi da Inter e Atalanta. Tre squadre hanno la possibilità di occupare gli ultimi due rimasti: Milan, Napoli e Juventus. L’inaspettato pareggio di domenica sera del Milan contro il Cagliari ha riaperto una sfida che sembrava essere stata chiusa: nonostante la netta vittoria per 3 -0 nello scontro diretto di una settimana fa, il Milan ora ha delle realistiche possibilità di essere superata dalla Juventus, che potrebbe soffiarle il posto in Champions League.

Se la Juventus dovesse perdere o pareggiare contro il Bologna, arriverebbe sicuramente quinta. Ma se vincesse – e sulla carta è largamente favorita – dovrebbero fare necessariamente lo stesso Napoli e Milan. Il Napoli incontrerà il Verona, che non ha più nulla da chiedere al campionato e ha mollato la presa già da tempo. Al Milan invece toccherà una delle squadre più in forma del campionato, l’Atalanta, che vincendo arriverebbe seconda in Serie A per la prima volta nella sua storia, otterrebbe un premio stagionale più alto e stabilirebbe il record di punti ottenuti in campionato. In caso di pareggio o sconfitta, a seconda del risultato del Napoli, il Milan rischia di scendere in quinta posizione, dopo una stagione in cui a un certo punto si era parlato perfino di Scudetto.

La posizione finale della Juventus dipende quindi dai risultati di Napoli e Milan. Se tutte dovessero vincere, si qualificherà ai gironi di Europa League come non le accadeva dalla stagione 2010/2011. Per andare in Champions, deve invece vincere contro il Bologna e sperare che una tra Milan e Napoli non vinca. Anche il pareggio è tra i risultati teoricamente possibili, anche se concretamente non ci sono speranze: il Napoli dovrebbe perdere con dieci gol di scarto. Mercoledì, peraltro, la Juventus giocherà la finale di Coppa Italia contro l’Atalanta.

Se Milan e Napoli dovessero invece perdere contro Atalanta e Verona e la Juventus dovesse pareggiare, arriverebbero tutte a pari merito con 76 punti. In questo caso il Milan, in vantaggio negli scontri diretti, andrebbe in Champions League, mentre fra Napoli e Juventus (in parità negli scontri diretti) sarebbe decisiva la differenza reti finale, che quindi favorirebbe quasi insormontabilmente il Napoli.

Per quanto riguarda l’Europa League, la Lazio è certa di andarci da sesta classificata anche grazie al fatto che la finale di Coppa Italia, che mette in palio un posto nel torneo, verrà giocata da Atalanta e Juventus, già sicure di qualificarsi almeno all’Europa League.

Da quest’anno, infine, il settimo posto qualificherà alla Conference League, la terza competizione per club europei, che inizierà in estate. In corsa per il settimo posto ci sono la Roma, settima, e il Sassuolo, ottavo con due punti in meno. Gli scontri diretti tra le due squadre sono in parità, quindi in caso di pari merito (pareggio della Roma, vittoria del Sassuolo) conterà la differenza reti generale, dove la Roma è in vantaggio di quattro gol.

– Leggi anche: Il paradosso della Salernitana