(AP Photo/Olivier Matthys/LaPresse)
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  • venerdì 2 Aprile 2021

A Bruxelles un pesce d’aprile è finito molto male

Circa 2mila persone si sono ritrovate per un finto festival musicale, violando le restrizioni: la polizia è intervenuta in modo violento

(AP Photo/Olivier Matthys/LaPresse)

Nel pomeriggio di giovedì primo aprile circa 2mila persone si sono radunate in un grande parco pubblico di Bruxelles, in Belgio, per partecipare a un concerto che in realtà era un pesce d’aprile. Il raduno ha violato le restrizioni imposte dal governo per contrastare la pandemia da coronavirus, in base a cui si possono incontrare al massimo quattro persone alla volta nei luoghi pubblici: per questo motivo è intervenuta la polizia che ha disperso la folla con molta violenza.

Tutto era cominciato nelle scorse settimane quando una pagina Facebook aveva creato un evento chiamato “La Boum”, un festival musicale che si sarebbe tenuto l’1 e il 2 aprile nel parco Bois de la Cambre, a sud di Bruxelles, promettendo che ci sarebbero stati vari concerti con più di 100 DJ e tre palchi.

L’evento in realtà non esisteva, ed era uno scherzo organizzato come pesce d’aprile. Il fatto che il festival fosse falso era chiaro da giorni e il comune di Bruxelles aveva detto di non aver autorizzato nessun raduno e annunciato che avrebbe mandato la polizia sul posto per evitare assembramenti.

Ciononostante almeno 2mila persone giovedì pomeriggio sono andate al Bois de la Cambre: alcuni dei partecipanti hanno detto di avere saputo che non ci sarebbe stato nessun festival, ma che la loro presenza era una protesta contro le restrizioni imposte dal governo.

Già dal primo pomeriggio la polizia è intervenuta in tenuta antisommossa per allontanare i partecipanti. Verso le 17 gran parte delle persone presenti se n’era andata dopo l’intervento degli agenti, ma qualcuno era rimasto per protesta, e aveva iniziato a lanciare bottiglie e altri oggetti contro la polizia.

La polizia ha risposto con violenza, secondo alcuni in maniera eccessiva: sui social network circolano video in cui si vede per esempio una carica di un poliziotto a cavallo che calpesta un partecipante. La polizia in alcuni casi ha anche usato cannoni ad acqua, lacrimogeni e spray al peperoncino.

La situazione si è calmata solo di sera, dopo le 19.30: in tutto sono state arrestate 22 persone, e tre poliziotti sono stati feriti negli scontri. Nel frattempo la Procura di Bruxelles ha aperto un’indagine per accertare chi siano stati gli organizzatori dell’evento.

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