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  • lunedì 28 Dicembre 2020

I dati sul coronavirus di oggi, lunedì 28 dicembre

Nelle ultime 24 ore in Italia sono stati rilevati 8.585 nuovi casi positivi da coronavirus e 445 morti a causa della COVID-19, la malattia causata dal virus.

Attualmente i ricoverati sono 26.497 (346 in più rispetto a ieri), di cui 2.565 nei reparti di terapia intensiva (15 in meno di ieri) e 23.932 negli altri reparti (361 in più di ieri). Sono stati analizzati in tutto 68.681 tamponi. È risultato positivo il 12,5 per cento dei tamponi di cui è stato comunicato il referto. Ieri i contagi registrati erano stati 8.913 e i morti 305.

Le regioni che hanno registrato più casi nelle ultime 24 ore sono Veneto (2.782), Lazio (2.782), Emilia-Romagna (750), Sicilia (650), Puglia (645) e Lombardia (573).

Le province in cui è stato accertato il maggior numero di casi sono Venezia (653), Padova (639), Verona (611), Treviso (481), Latina (449), Frosinone (300), Napoli (281) e Foggia (269).

Le cose da sapere sul coronavirus

Le principali notizie di oggi

  • Il 27 dicembre la Camera ha approvato la legge di bilancio per il 2021, la legge che stabilisce ogni anno come, dove e quando si gestiranno le entrate fiscali e spenderanno i soldi pubblici. La legge, che viene spesso chiamata anche “manovra economica”, è stata approvata con 298 voti favorevoli, 125 contrari e 8 astenuti e ora dovrà ricevere l’approvazione del Senato entro il 31 dicembre. Il voto finale sulla legge di bilancio è previsto per martedì 29 dicembre, o al più tardi mercoledì 30: il governo porrà la fiducia, e non subirà modifiche rispetto a quello approvato alla Camera. Nella manovra sono contenuti numerosi interventi a sostegno di lavoratori e imprese in difficoltà a causa della crisi economica provocata dalla pandemia da coronavirus. Qui li abbiamo spiegati nel dettaglio.
  • Il ministero dell’Interno ha inviato ai prefetti le indicazioni da seguire perché vengano organizzate, con l’impiego di polizia e carabinieri, le scorte per i trasferimenti e la sorveglianza dei vaccini nei punti di somministrazione in tutta Italia. Se sarà necessario, come già avvenuto a Roma per l’arrivo delle prime 9.750 dosi, i prefetti convocheranno i comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica per organizzare i servizi. Dopo essere arrivati alla base aerea di Pratica di Mare, nel comune di Pomezia, nell’area metropolitana di Roma, saranno trasportati dall’esercito nei 21 centri di raccolta, uno in ogni regione e nelle province autonome, da dove poi saranno distribuiti, sotto il coordinamento dei prefetti, nei 300 punti di somministrazione.
  • Domani, 29 dicembre, arriveranno in Italia 470mila dosi del vaccino Pfizer-BioNTech contro il coronavirus, dopo le 9.750 inviate nei giorni scorsi per la giornata di vaccinazione “simbolica” del 27 dicembre: questa prima fornitura darà l’avvio effettivo della campagna vaccinale a cui saranno sottoposti per primi gli operatori sanitari seguiti dagli ospiti delle RSA, le residenze assistenziali per anziani. A partire da domani, ogni settimana, fino a marzo 2021, arriverà in Italia una fornitura equivalente a 470mila dosi. In totale, nel primo trimestre del nuovo anno è previsto l’arrivo di 7,8 milioni di dosi del vaccino Pfizer-BioNTech, a cui si aggiungeranno gli altri che verranno approvati dalla Commissione Europea.
  • Il comune di Bergamo si dichiarerà “persona offesa” nel procedimento penale avviato dalla procura di Bergamo, che sta indagando per ricostruire le responsabilità nella gestione dell’epidemia. Durante la prima ondata, in provincia di Bergamo il coronavirus ha causato la morte di migliaia di persone, molte di più di quante non dicano i dati ufficiali. Nei mesi di marzo e aprile, nella città di Bergamo sono morte in totale 912 persone contro i 235 morti in media nei cinque anni precedenti, quindi nel 2020 c’è stata una sovramortalità del 288%. I magistrati bergamaschi hanno iniziato le indagini ad aprile e al momento hanno ipotizzato tre capi d’accusa: epidemia colposa, omicidio colposo e falso. Qui abbiamo spiegato nel dettaglio le motivazioni della decisione del comune di Bergamo.

Ministero della Salute