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  • martedì 19 Maggio 2020

In Ungheria le persone transgender non potranno più cambiare sesso all’anagrafe

Il parlamento ungherese ha approvato una legge che impedisce di cambiare l’indicazione del genere all’anagrafe e quindi sui propri documenti: la legge, di fatto, mette fine al riconoscimento legale delle persone transgender e intersex, cioè quelle i cui cromosomi sessuali, i genitali o i caratteri sessuali secondari non sono definibili come esclusivamente maschili o femminili. La proposta ha ottenuto 134 voti a favore, 56 contro e 4 astenuti; verrà firmata dal presidente ungherese János Áder, alleato del primo ministro di estrema destra, Viktor Orbán.

La legge stabilisce che il sesso biologico «basato sulle caratteristiche sessuali primarie e i cromosomi» sarà registrato alla nascita e non potrà essere successivamente modificato; il sesso sarà indicato anche nel registro dei matrimoni e dei decessi. Una persona transgender, quindi, non potrà più ottenere alcuna modifica all’anagrafe e sui documenti in accordo con la propria identità di genere, cioè il genere a cui sente di appartenere indipendentemente dal sesso biologico.

La legge fa parte di un pacchetto più ampio che era stato proposto dal vice primo ministro il 31 marzo, in occasione della Giornata internazionale per la visibilità delle persone transgender. È stata fortemente criticata dall’opposizione e dalle associazioni per i diritti delle persone transessuali, sia ungheresi che internazionali. Temono in particolare che la legge aumenterà la discriminazione verso le persone transessuali – vista la frequenza con cui ai cittadini è richiesto di mostrare i propri documenti – e in generale delle persone LGBT (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali). Molti temono anche che avrà delle ripercussioni verso chi ha già compiuto il percorso di transizione, che si conclude con l’appartenenza al genere scelto, perché sui registri è richiesto di indicare il sesso della persona alla nascita. È comunque dal 2017 che, in Ungheria, le richieste di cambio di genere all’anagrafe erano state sospese.

– Leggi anche: Il governo ungherese di Viktor Orbán ha assunto i pieni poteri

Il primo ministro ungherese Viktor Orbán (Laszlo Balogh/Getty Images)