• Italia
  • venerdì 15 Maggio 2020

Alcune zone di Milano sono allagate per un forte temporale che ha fatto esondare il fiume Seveso

A Milano c’è stato un forte temporale nella notte tra giovedì e venerdì. Verso le 3 di notte ha causato l’esondazione del fiume Seveso, che ha allagato alcuni isolati della città e in particolare il quartiere Niguarda, facendo saltare, in alcune zone, la corrente elettrica. Anche il fiume Lambro si è ingrossato e rischia l’esondazione. Diverse strade, sottopassi e cantine sono stati sommersi dall’acqua, la Protezione Civile è intervenuta più volte per contenere gli allagamenti e ripristinare la corrente elettrica.

– Leggi anche: Il “decreto rilancio”, spiegato

L’assessore a Mobilità e Lavori pubblici del Comune di Milano, Marco Granelli, ha detto che è stato attivato il Centro Operativo Comunale (COC) dalle 18 di ieri, giovedì 14 maggio, in seguito dell’allerta per il rischio di temporali ed esondazioni del Centro funzionale monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia. Il Centro ha il compito di proporre un piano di emergenza e di assistenza alla popolazione. Alle 7:50 Granelli ha detto che l’esondazione del Seveso era rientrata, dopo 5 ore, e che sarebbero iniziate le operazioni per ripulire le strade. Il Lambro invece continua a ingrossarsi ed è stata ordinata, per precauzione, l’evacuazione delle comunità che vivono nel Parco Lambro, il Centro Ambrosiano di Solidarietà e la comunità Exodus fondata da don Antonio Mazzi. È prevista pioggia fino a metà mattinata.

(IlPost)