(Photo by Justin Sullivan/Getty Images)

Dove fare acquisti online, oltre ad Amazon

Una guida per fare shopping su internet per chi è poco abituato, con una lista degli e-commerce dove cercare smartphone, scarpe, libri e altro

(Photo by Justin Sullivan/Getty Images)

In Italia, rispetto agli Stati Uniti, alla Cina ma anche ad altri paesi europei, l’abitudine di fare acquisti online è poco diffusa. Negli ultimi mesi però, con l’emergenza sanitaria causata dal coronavirus, le restrizioni agli spostamenti e la chiusura di molti negozi, il numero di italiani che hanno usato siti di e-commerce è aumentato.

Secondo i dati di Nielsen, solo nella settimana dal 24 febbraio al primo marzo – quando ancora le restrizioni agli spostamenti non erano estese a livello nazionale – le vendite online sono aumentate dell’81 per cento e il mese successivo, nella settimana tra il 23 e il 29 marzo, del 162 per cento. Secondo i dati di IRi (Information Resources inc.), nelle prime dieci settimane della crisi sanitaria le vendite di prodotti consegnati a domicilio sono aumentate di più del 120 per cento.

La più notevole conseguenza del maggior uso dell’e-commerce – in Italia, come negli Stati Uniti e in altri paesi europei – è stata la difficoltà di Amazon, primo sito di e-commerce in Italia con un giro d’affari di 2,3 miliardi di euro nel 2019, a gestire il gran numero di ordini ricevuti avendo peraltro diversi magazzini nelle zone più colpite dall’epidemia. Per settimane i prodotti disponibili su Amazon sono diminuiti e i tempi di consegna si sono allungati.

Amazon vende quasi qualsiasi tipo di prodotto, con prezzi quasi sempre più bassi che altrove e rendendo il processo di acquisto semplicissimo per i suoi clienti. Il carattere quasi monopolistico di Amazon nel mondo del commercio su internet e i prezzi a cui i concorrenti (solitamente specializzati nella vendita di un solo genere di prodotti) non riescono a stare dietro sono anche alcune delle ragioni per cui l’azienda è molto criticata. Per chi in questo periodo vorrebbe fare più acquisti online, ma preferirebbe non usare Amazon, e per chi semplicemente vorrebbe saperne di più su dove comprare cose su internet, abbiamo messo insieme una guida ai principali siti di e-commerce da cui si possono fare acquisti in Italia.

I negozi online si dividono in due grandi categorie, anzi tre: quelli che fanno retail, ovvero che vendono i prodotti del proprio magazzino (tutti i negozi monomarca, per esempio), quelli che funzionano come marketplace, e cioè come piattaforme gestionali di supporto a venditori terzi, come per esempio eBay, oppure quelli che fanno entrambe le cose, come Amazon. Solitamente i marketplace hanno il vantaggio di offrire una scelta più ampia e un servizio di consegna, resi e assistenza clienti più efficiente. Quando si acquista sul sito di un venditore singolo invece bisogna stare più attenti a verificare le condizioni di vendita, i tempi e i costi della consegna, ma ci arriviamo.

Registrazione e resi
Al momento dell’acquisto, alcuni e-commerce obbligano gli utenti a registrarsi e quindi a inserire i propri dati personali, a scegliere una password e a completare l’operazione dalla mail di conferma. Molti utenti però non amano lasciare i propri dati (e ricevere successive email promozionali), e per questo alcuni siti hanno tolto la registrazione obbligatoria e chiedono semplicemente i dati necessari a procedere con l’ordine: l’indirizzo di spedizione e di fatturazione, e gli estremi del pagamento. Al momento di scegliere, è importante sapere che chi si registra ha però il vantaggio in più di poter accedere alla propria area personale sul sito, vedere lo storico dei propri acquisti e avere informazioni aggiornate sugli ordini non ancora consegnati. Inoltre in caso di ordine successivo non è necessario ricompilare tutti i campi delle informazioni necessarie.

Un’altra cosa da sapere quando si acquista online è che ci si può sempre avvalere del diritto di recesso (o di reso), ovvero della possibilità di restituire il prodotto acquistato e ricevere un rimborso completo della somma spesa. Nel caso degli e-commerce, il reso è possibile per almeno 14 giorni dalla data della consegna dell’ordine, ma alcuni lo permettono anche per periodi più lunghi. In generale, i tempi devono sempre essere esplicitati nella sezione del sito dedicata alle condizioni di vendita: se non è specificato entro quando va fatto il reso per ottenere un rimborso completo, la legge dice che il termine si allunga a 12 mesi e 14 giorni. Gli e-commerce più strutturati inseriscono già all’interno del pacco un’etichetta con l’indirizzo del magazzino, che rende molto facile l’operazione di restituzione.

Marketplace
Uno dei marketplace generalisti più usati dopo Amazon è eBay, dove basta creare un account per comprare e vendere praticamente qualsiasi cosa. eBay offre molta scelta per quanto riguarda oggetti vintage, da collezione o usati, ma vende anche moltissimi prodotti nuovi a prezzi vantaggiosi: sulla piattaforma ci sono sia venditori privati, sia venditori professionali che si appoggiano a eBay per portare avanti la propria attività commerciale. Nel mese di marzo di quest’anno, eBay ha registrato un aumento del 40 per cento del numero di venditori rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Alcuni prodotti si possono acquistare subito, per altri bisogna fare un’offerta e partecipare a un’asta. La cosa fondamentale da fare per evitare fregature su eBay è verificare sempre i feedback e le recensioni sul profilo del venditore.

Anche Etsy è un marketplace e si può usare per vendere e comprare soprattutto oggetti fatti a mano, usati o vintage, oppure prodotti che appartengano alla categoria dei “materiali per creare”: insomma, cose che non si trovano nei negozi all’ingrosso o su siti come Amazon. Sulla piattaforma ci sono più di 35 milioni di oggetti in vendita che vengono da moltissimi paesi diversi. Qui avevamo scritto una guida facile per esplorarlo e farci acquisti in sicurezza, per chi non l’ha mai usato.

Un altro marketplace che fino a qualche mese fa era poco usato in Italia è il cinese AliExpress, controllato dal grosso gruppo di e-commerce Alibaba, che fino a un anno fa era usato per vendere prodotti di commercianti cinesi in tutto il mondo e che ora ospita anche venditori di altri paesi. Nel primo trimestre del 2020 il traffico sulla piattaforma italiana di AliExpress è aumentato del 14 per cento rispetto al primo trimestre dell’anno scorso, soprattutto a causa dell’elevata richiesta di mascherine protettive, introvabili o eccessivamente costose nella maggior parte degli altri negozi. Il grosso limite di AliExpress è che i tempi di consegna possono arrivare a 50 giorni, molto più di quello a cui siamo abituati.

Per chi è in cerca di prodotti tecnologici ed elettrodomestici, ma non solo (ci sono anche libri, valigie, abbigliamento e cartoleria, per dire), un sito dove guardare può essere quello di ePrice, un’azienda italiana nata nel 2000. Funziona sia come negozio che come marketplace: per ogni prodotto è sempre indicato il venditore, il prezzo e il giorno previsto per la consegna. Soprattutto per quanto riguarda mobili ed elettrodomestici ingombranti, offre anche una serie di servizi come consegna al piano, installazione (che però è sospesa in questo periodo) e ritiro dell’usato. I costi della consegna variano in base al prodotto. Oltre ai vari metodi di pagamento online, si può scegliere di pagare in contanti nei Pick&Pay, cioè i negozi fisici dove è possibile ritirare gli acquisti fatti su ePrice. Per fare acquisti su ePrice è obbligatorio registrarsi.

Tecnologia e elettrodomestici
MediaWorldEuronics e Unieuro sono catene di negozi di elettrodomestici ed elettronica di consumo che, oltre che nei negozi fisici, offrono anche la possibilità di fare acquisti online. Tutti e tre permettono sia di ordinare i prodotti e poi ritirarli e pagarli in negozio, che di farseli consegnare a casa ― nel caso di Euronics pagando un sovrapprezzo. A differenza di MediaWorld, che indica la data della consegna nella pagina di ogni prodotto, su Euronics e Unieuro i tempi di consegna non sono indicati: Euronics dice genericamente che tutti i pacchi vengono affidati al corriere entro 3 giorni lavorativi dall’ordine e da quel momento garantisce che la consegna avverrà in 14 giorni al massimo, mentre Unieuro garantisce la consegna entro 72 ore dal momento della presa in carico del corriere, che però non è chiaro dopo quanto avvenga. Su Euronics e Unieuro si possono fare acquisti anche senza registrarsi al sito, semplicemente inserendo i propri dati al momento dell’acquisto, mentre MediaWorld richiede la registrazione.

Prima di fare un acquisto, conviene sempre confrontare i prezzi di più rivenditori con quello del negozio online del marchio del prodotto che si vuole acquistare: per esempio il sito di Samsung ― che oltre a smartphone e computer vende anche molti elettrodomestici ― consegna gratuitamente in 2-3 giorni lavorativi ed è uno degli e-commerce italiani più frequentati. Anche i siti di Apple, Huawei, LG e Xiaomi, solo per citarne alcuni, hanno il proprio e-commerce.

Un modo veloce per farvi un’idea dei prezzi di un prodotto sulle varie piattaforme è usare un sito di comparazione come per esempio Trovaprezzi, che trova per ogni prodotto tutti gli annunci online e li mostra in ordine di prezzo, e Qualescegliere, che fa recensioni di prodotti e indica per ognuno le offerte più convenienti tra quelle disponibili: entrambi i siti funzionano grazie ai programmi di affiliazione, quelli che usa anche la sezione Consumismi del Post. Camelcamelcamel invece è un sito che mostra per ciascun annuncio di Amazon l’andamento del prezzo nel tempo e può essere utile per avere un’idea del valore di mercato di un prodotto, anche se non volete acquistarlo su Amazon.

Abbigliamento
Per quanto riguarda l’acquisto di vestiti online, i principali e-commerce si dividono tra multimarca e monomarca, visto che praticamente tutti i marchi di moda ospitano sul proprio sito una sezione dedicata alla vendita online. È il caso di catene di abbigliamento economico come Zara, Mango (c’è anche Mango Outlet), H&M, Uniqlo, & Other Stories ma anche di marchi di alta moda come Prada, Gucci e Valentino solo per citarne alcuni.

Tra gli e-commerce multimarca più frequentati in Italia ci sono Zalando e Asos. Su Zalando i tempi di spedizione sono sempre indicati nelle specifiche del prodotto: la consegna standard è gratuita e avviene solitamente in meno di una settimana. Zalando permette anche di effettuare il pagamento solo dopo aver ricevuto il prodotto: in questo modo chi desidera restituire tutto l’ordine o una parte si vedrà addebitare solo il costo di ciò che ha tenuto e non di ciò che ha restituito ― anziché dover pagare e poi attendere il rimborso.

Su Asos la spedizione standard costa 5 euro per ordini inferiori ai 42 euro e la consegna avviene in circa due settimane (anche se con le restrizioni dovute al coronavirus potrebbero esserci dei ritardi); altrimenti si può scegliere la spedizione rapida o in un giorno a scelta, che costa 12 euro. Pagando 25 euro all’anno si ha diritto alla spedizione Premier (con consegna il giorno dopo o in data concordata) su tutti gli acquisti, ma in questi giorni, a causa delle restrizioni per il coronavirus, questo servizio non è garantito. Asos ha anche una sezione marketplace per marchi e boutique indipendenti che vendono vestiti vintage.

Su Zalando si ha tempo fino a 100 giorni per fare il reso, su Asos normalmente 28 (tra i 29 e i 45 il rimborso avviene in buoni da spendere sul sito), ma per l’emergenza coronavirus i tempi sono stati estesi a 90 giorni.

Tra i multimarca che vendono abbigliamento di lusso online ci sono siti come Mytheresa, Net-a-Porter, Luisaviaroma e molti altri. Yoox è uno dei più frequentati perché funziona come un outlet e vende abbigliamento di lusso a prezzi molto competitivi: allo stesso modo funzionano anche Privalia e The Outnet, l’outlet di Net-a-Porter. Su Yoox normalmente la spedizione standard costa 5 euro e avviene in 10-12 giorni lavorativi, ma in questi giorni è gratuita; il reso può essere fatto gratuitamente entro 100 giorni dalla consegna e non serve registrarsi per fare acquisti. Uno strumento utile per muoversi tra tutti questi siti è Lyst, un aggregatore di ecommerce di moda che permette di fare ricerche trasversali a tutti i siti partner.

Uno dei limiti degli outlet online di alta moda è che spesso hanno poche taglie: trattandosi di occasioni a prezzi molto vantaggiosi, infatti, spesso si trovano solo pochi pezzi per ogni articolo esposto.

Un’altra categoria di negozi online su cui si può comprare (e vendere) vestiti è quella dei siti di abbigliamento usato o vintage: Vestiaire Collective, per esempio, è un marketplace per la compravendita di articoli di moda di lusso la cui autenticità è verificata e garantita da un gruppo di esperti. Una app molto diffusa tra chi vuole vendere e comprare vestiti usati di tutte le fasce di prezzo è Depop, che è a metà tra un marketplace e un social network perché permette agli utenti di seguirsi a vicenda, inviarsi messaggi, commentare le foto e inserire gli oggetti che desiderano in liste che possono essere commentate da altri.

Libri
Da 2017 IBS, il sito delle librerie Libraccio e quello delle librerie Feltrinelli fanno parte di una joint venture, cioè di un’iniziativa di collaborazione stipulata dal gruppo Feltrinelli, da Messaggerie e in minima parte da Argo, la holding che possiede le librerie Libraccio, con l’obiettivo di diventare il primo polo e-commerce italiano di prodotti culturali.

IBS è la più grande libreria online italiana e oltre ai libri vende anche tutte le altre cose che si possono trovare nelle grandi librerie come prodotti da cartoleria, DVD, e-reader, giochi e videogiochi. Bisogna registrarsi e poi ci sono due modi di acquistare i libri: con il servizio di prenotazione e ritiro in uno dei negozi Feltrinelli, oppure con ordine e spedizione a casa. La spedizione standard in Italia impiega 3/4 giorni ed è gratuita per una spesa superiore ai 25 euro: la consegna in 1-2 giorni o per ordini inferiori a 25 euro invece prevede un costo di pochi euro da pagare al momento della consegna. Nella descrizione di ogni articolo è comunque indicata la disponibilità, che può essere immediata o richiedere a sua volta alcuni giorni, e il venditore, che può essere IBS stesso o una libreria che si appoggia al suo marketplace. Su IBS c’è anche una sezione dedicata ai libri usati e vintage e una dedicata ai libri in offerta.

Sul sito di Libraccio si trovano libri e testi scolastici usati e nuovi: per ogni prodotto è indicato il prezzo intero se è nuovo e ridotto se è usato, con anche i tempi di spedizione che solitamente sono di pochi giorni. Ha anche una sezione dedicata agli Outlet, ovvero i libri nuovi ma provenienti dalle eccedenze di magazzino e dagli stock di copie invendute dagli editori, che si possono acquistare a metà prezzo. Per i libri scolastici e i dizionari la consegna costa 3,90 euro, mentre per tutti gli altri libri è gratuita sopra i 29 euro di spesa. Sul sito delle librerie Feltrinelli la consegna standard è gratuita sopra i 25 euro di spesa e impiega 4/5 giorni.

Anche il gruppo Mondadori ha il suo negozio di libri online, Mondadoristore: la consegna è gratuita dai 24 euro in su (altrimenti costa 2,70 euro) e per ogni prodotto è indicata la data a partire dalla quale sarà disponibile e a cui andranno aggiunti dai 3 ai 5 giorni per la spedizione. Un’altra opzione è il sito della storica libreria Hoepli di Milano, che è anche una casa editrice di saggistica, manuali e testi universitari, e ha un catalogo di oltre 500mila libri: la spedizione standard costa 3,90 euro e impiega dai 3 ai 4 giorni lavorativi, altrimenti con un euro in più si può ricevere l’ordine entro 72 ore.

Profumerie e altro
Sephora è una delle maggiori catene di distribuzione di prodotti cosmetici in Europa e, oltre ai negozi fisici, ha un sito di e-commerce multimarca che consegna in tutta Italia. La spedizione standard sul sito di Sephora impiega 2/3 giorni lavorativi e costa 3,95 euro per ordini inferiori a 60 euro, altrimenti è gratuita. Si può anche fare un ordine e ritirarlo nel negozio più comodo a partire dalle due ore successive. Il reso per ottenere un rimborso completo va fatto entro 14 giorni dalla consegna.

Un servizio simile lo offre anche l’e-commerce delle profumerie Douglas, che vendono in tutta Europa prodotti per la bellezza e la cura del corpo di centinaia di marchi: la spedizione in Italia costa 5 euro per ordini sotto i 25 euro di spesa, altrimenti è gratuita, e l’ordine impiega 6 giorni (che in queste settimane potrebbero arrivare a 8) per essere processato, a cui si aggiunge il tempo del corriere di portarlo a destinazione. Altri e-commerce di prodotti per il corpo sono quello della catena Urban Decay o quelli dei marchi singoli come Pupa (che in questi giorni ha uno sconto del 30 per cento su tutto il catalogo), Khiel’s e Vera Lab, il marchio dell’Estetista Cinica, per dirne alcuni tra i tanti.

Tra le altre grandi catene di negozi che offrono un servizio di vendita online e consegna a domicilio c’è anche Decathlon, che però in questi giorni ha limitato il numero di ordini che possono essere consegnati a domicilio; è comunque possibile, in alternativa, chiedere il ritiro in negozio. Per quanto riguarda i mobili, Ikea, Maison du Monde e Westwing effettuano consegne in tutta Italia anche se con qualche rallentamento dovuto alle restrizioni degli ultimi mesi. Chi invece è in cerca di prodotti per il giardinaggio e il fai da te, il sito dei negozi Leroy Merlin e Mano Mano hanno un’ampia disponibilità di prodotti e consegnano in pochi giorni, anche se con qualche rallentamento.

Negozi di quartiere
Un’altra cosa che potete fare per acquistare alcuni prodotti, soprattutto alimentari, senza uscire di casa, è informarvi sui negozi vicini a voi che si sono attrezzati per le consegne a domicilio o che in questi giorni hanno riaperto e fanno servizio da asporto. Tra i progetti che sono nati negli ultimi mesi per mettere in contatto persone che vorrebbero ricevere beni di prima necessità a casa e piccole attività commerciali, ci sono A casa tua e Uniti possiamo: entrambi hanno una mappa molto facile da consultare.

Come capire se un negozio online è affidabile
Chi vorrebbe fare un acquisto su un e-commerce o un marketplace che non ha mai provato prima e di cui non sa niente, può fare attenzione ad alcuni elementi che sono spesso indicatori di affidabilità. Altroconsumo, che ha testato e valutato più di 100 negozi online, dice che una delle cose più importanti è che ci sia una descrizione il più possibile completa delle principali caratteristiche del prodotto, un’indicazione chiara del prezzo finale (con IVA inclusa) e che siano chiari fin da subito eventuali costi aggiuntivi. Prima di fare qualsiasi acquisto assicuratevi sempre che sia indicato il venditore da cui state comprando, che abbia un numero di telefono, un indirizzo e possibilmente le recensioni positive di altri acquirenti.

Wirecutter, l’autorevole sito di recensioni del New York Times, consiglia di leggere le condizioni di vendita che dovrebbero sempre essere riportate sul sito: quanto più sono chiare e complete tanto più il sito dovrebbe essere affidabile. In generale, se vi sembra di non trovare le informazioni che cercate o che non siano scritte in modo chiaro, fate bene a fermarvi e chiedere maggiori informazioni alla piattaforma o al venditore prima di procedere con qualsiasi pagamento.

Un’altra cosa da fare, secondo Wirecutter, è cercare su Google le opinioni di altre persone che hanno usato in passato quel servizio: non va preso tutto alla lettera, ma se ci sono ripetute recensioni negative che fanno intuire una scarsa professionalità meglio lasciar perdere.

Altroconsumo dice anche che «per avere la certezza che il pagamento sia fatto in modalità sicura, l’indirizzo del sito deve iniziare con https e deve esserci il logo del lucchetto», e aggiunge che il termine di consegna del prodotto non dovrebbe superare i 30 giorni. Infine, un buon indicatore di affidabilità di un sito è che metta bene in evidenza le modalità per ricorrere a strumenti di soluzione di eventuali controversie tra acquirente e venditore (se si tratta di un marketplace) e che in generale siano ben segnalati i canali tramite cui chiedere assistenza.

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Disclaimer: con alcuni dei siti linkati nella sezione Consumismi il Post ha un’affiliazione e ottiene una piccola quota dei ricavi, senza variazioni dei prezzi. Ma potete anche cercare le stesse cose su Google. Se invece volete saperne di più di questi link, qui c’è una spiegazione lunga.