Regali di Natale su Etsy, una guida

Come orientarsi, a cosa stare attenti e cosa si può trovare, con qualche suggerimento

La redazione del Post, lo sapete, è del partito di quelli che preferiscono cercare i regali di Natale online, col giusto anticipo, lontano dalla calca dei negozi. Uno dei siti con più potenziale per trovare oggetti e vestiti che non siano uguali a quelli di tutti gli altri è Etsy. Essendo però meno intuitivo di altri siti, in Italia è meno frequentato che altrove. Abbiamo preparato una guida facile per esplorarlo e farci acquisti in sicurezza, per chi non l’ha mai usato. Se invece lo conoscete e usate già, potete saltare direttamente in fondo all’articolo, dove trovate un po’ di consigli su che cosa comprare. Prima di andare avanti una cosa importante: mancano 21 giorni a Natale, è probabile che per ricevere molte cose in vendita su Etsy in tempo per le feste sia tardi, verificate con attenzione i tempi di spedizione.

Che cos’è Etsy
Etsy è un sito di e-commerce per vendere e comprare oggetti fatti a mano, oggetti usati o vintage, oppure prodotti che appartengano alla categoria dei “materiali per creare”: è un marketplace, nel senso che non è chi gestisce il sito a vendere direttamente, ma dei rivenditori terzi che lo usano come piattaforma, sul modello di eBay. Ci sono regole definite su quello che può essere venduto su Etsy e il modo in cui deve essere presentato: perché un capo di abbigliamento sia messo in vendita come “vintage”, ad esempio, deve avere almeno 20 anni.

Per acquistare qualcosa su Etsy non è necessario registrarsi sul sito. Per vendere invece bisogna aprire un account, attraverso il quale si può aprire un “negozio” (cioè il profilo di vendita): è gratuito, anche se c’è una piccolissima commissione per ogni annuncio pubblicato. A Etsy poi va una commissione del 5 per cento su ogni oggetto venduto. Se vi interessa aprire un negozio su Etsy, qui trovate tutte le informazioni che vi servono.

Per chi invece vuole comprare qualcosa, Etsy può essere un’esperienza molto gratificante, perché è pieno di cose che non si trovano nei negozi che siamo abituati a frequentare o su siti come Amazon. È l’equivalente online di un mercatino, con bancarelle da tutto il mondo. Proprio per questo è facile sentirsi disorientati la prima volta che lo si usa: sul sito ci sono più di 35 milioni di oggetti in vendita che vengono da moltissimi paesi diversi.

Come esplorare il sito: categorie e ricerca 
La prima cosa da sapere arrivando su Etsy per dare un’occhiata, se non si hanno le idee chiare su quello che si sta cercando (e capiterà a tanti, nel periodo natalizio), è che i prodotti di Etsy sono divisi per categorie. Ci sono otto macrocategorie in evidenza nella parte alta della homepage (usando uno smartphone o un tablet compaiono cliccando sul menu in alto a sinistra): Gioielli e accessori, Abbigliamento e calzature, Articoli per la casa e stile di vita, Feste e matrimoni, Giocattoli e intrattenimento, Arte e oggetti da collezione, Materiali per creare e attrezzatura, Vintage. Passando con il mouse sopra ciascuna scritta, appaiono i menu con le relative sottocategorie, cliccandoci sopra direttamente, invece, si arriva a vedere tutti gli articoli catalogati sotto quell’etichetta. Il modo più comodo per visualizzare una panoramica esaustiva di categorie e sottocategorie, però, è passare dall’elenco completo, su questa pagina. Da mobile, Etsy si può anche usare attraverso una app.

A che cosa stare attenti: filtri
Dopo aver selezionato la categoria o sottocategoria che vi interessa, il passo successivo è impostare i filtri, che si trovano in una colonna sulla sinistra da desktop (da mobile ci si arriva dal tasto “filtri” in alto a destra). Il primo e più importante è quello sull’ubicazione del negozio che vi permette di limitare geograficamente la vostra ricerca ad alcune parti del mondo. Le alternative sono “Qualsiasi località” (equivale a non mettere filtri), “Italia” (per vedere gli oggetti venduti da negozi che spediscono unicamente dall’Italia) e “Personalizzato”. Con “Personalizzato” si può scegliere l’ubicazione del negozio con più precisione, sia su scala molto grande (“Europa”, per esempio), sia su scala ultralocale (“Modena”, per esempio).

Perché il filtro sull’ubicazione del negozio è il più importante? Perché su Etsy si vende e si spedisce da tutto il mondo, ed è meglio essere sicuri di sapere da dove verrà spedito l’oggetto che comprate. Acquistando un prodotto in Cina, India, Australia o negli Stati Uniti, ad esempio, ci si devono aspettare tempi di consegna molto lunghi, spese di spedizione molto alte e spesso spese di dogana aggiuntive. È una cosa accettabile, certo, ma meglio saperlo prima e sceglierlo consapevolmente. Le redattrici che fanno abitualmente acquisti su Etsy consigliano di impostare il filtro sull’ubicazione del negozio con “Italia” o personalizzarlo a “Europa”, per andare sul sicuro o almeno ridurre i rischi.

Gli altri filtri da impostare sono più comuni: si può decidere di filtrare i prodotti per fascia di prezzo, per tipologia (fatto a mano o vintage), per tipo di spedizione. Si può anche decidere di vedere solo i prodotti messi in vendita da negozi che accettano i buoni regalo di Etsy o che possono confezionarli.

Quello che avete letto fin qui vale per chi vuole farsi un’idea di quello che il sito ha da offrire. Se invece avete già un’idea di quello che volete comprare – un anello d’argento, ad esempio – sul sito c’è una funzione ricerca come quella di tutti i siti di e-commerce. Cercando “anello d’argento”, verranno visualizzate centinaia di risultati: la ricerca può essere affinata applicando i filtri che abbiamo già visto. Attenzione: spesso i primi risultati sono annunci sponsorizzati, ma dovreste accorgervene dalla dicitura «Ann.» in alto a sinistra. Infine, se sapete già come si chiama il negozio che vi interessa potete cercare direttamente il suo nome.

Come si fa a sapere se un venditore è affidabile?
Cliccando sull’immagine del prodotto che avete scelto passerete sulla pagina specifica dell’oggetto. Sopra l’immagine, vedrete il nome del negozio – di fatto il nickname del venditore – seguito da una valutazione su cinque stelle e un numero tra parentesi (come su Amazon, insomma). Il numero tra parentesi corrisponde alle recensioni ricevute dal venditore. Se la valutazione su cinque stelle è positiva, e se le recensioni sono molte e positive, le possibilità che il venditore sia affidabile sono abbastanza alte.

Cosa fare se il venditore non ha molte recensioni?
Se l’oggetto che avete visto vi piace molto, l’unico modo ulteriore per chiarirvi le idee sul venditore è contattarlo. Potete farlo anche se non avete un account su Etsy cliccando sul tasto “Fai una domanda” da desktop (a destra), o sul link “Contatta il venditore” da mobile (si trova in fondo alla “Panoramica” di dettagli dell’oggetto). Dalla prontezza ed esaustività della risposta potrete capire qualcosa di più sull’affidabilità di chi sta vendendo quello che volete. Per il resto valgono le regole del buon senso: se un gioiello costa sospettosamente poco per essere effettivamente d’oro, probabilmente non sarà d’oro, per intenderci. Nel peggiore dei casi, se l’oggetto che avete comprato non vi arriva, o vi arriva diverso o danneggiato, potete aprire una disputa con Etsy.

L’acquisto vero e proprio
Come abbiamo detto all’inizio, per fare un acquisto su Etsy non è necessario essere registrati. Se avete trovato l’oggetto che vi convince e siete pronti a comprarlo, potete farlo semplicemente aggiungendolo al carrello. Da lì potrete “proseguire con l’acquisto”: se avete un account vi sarà chiesto di fare il login, se non avete un account potete procedere come “ospite”. Basterà dare il proprio indirizzo email e l’indirizzo a cui volete che sia spedito l’oggetto, si prosegue pagando con carta di credito o con Paypal.

E quindi, cosa comprare?
Oltre che sulla categoria del vintage, su cui ognuno deve un po’ orientarsi con i propri gusti, Etsy è apprezzato per alcune particolari categorie di oggetti. I gioielli, per esempio. Se vi piacciono le cose dal design minimalista, potete trovare una sottile collana d’argento con l’iniziale a 40 euro, o un anello con una piccola foglia o una piccola mano a 27 euro (sono fatti da AMEjewels, un negozio veronese). Se cercate cose più appariscenti, a noi piacciono i bracciali di Alessandra Pennino, una designer siciliana, a 65 euro. Se vi piacciono i materiali inusuali, ci sono gli anelli in osso di BlindSpotJewellery, più costosi. Tutti e tre i negozi spediscono dall’Italia, ma i gioiellieri migliori di Etsy sono israeliani, dice chi se ne intende. Poi se vi interessa un ciondolo a forma di clitoride, c’è un negozio finlandese che ne vende uno in argento.

Etsy è un’ottima piattaforma anche per illustratori, artisti indipendenti e per chi è interessato a comprare disegni o tavole originali. Ad esempio: gli originali delle splendide illustrazioni erotiche di Marion Fayolle (di cui sul Post aveva scritto Arianna Cavallo) su Etsy partono dai 25 euro. Vi abbiamo già parlato anche della serie del Lamentino, dell’illustratrice Tostoini, ma a noi piacciono anche le ceramiche illustrate di Susanna Alberti (i suoi personaggi maschili hanno bellissime barbe).

Una delle cose che rendono Etsy diverso dagli altri siti di e-commerce è la possibilità ricevere un oggetto personalizzato. Se regalerete dei libri, ad esempio, potreste accompagnarli con uno dei timbri personalizzati di ZagaraIllustration, da 45 euro circa. All’incrocio tra personalizzazione e illustrazione, un ritratto personalizzato.
Infine, per impacchettare tutto quello che avrete comprato, potete trovare delle bellissime carte illustrate: quelle di Multifolia, per esempio.

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Disclaimer: su alcuni dei siti linkati negli articoli della sezione Consumismi il Post ha un’affiliazione e ottiene una piccola quota dei ricavi, senza variazioni dei prezzi. Ma potete anche cercare le stesse cose su Google.

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