Una canzone dei Decemberists

Canzoni d'amore da andare a conquistare il mondo, baby, che è giovedì

(Jason Davis/Getty Images for Pilgrimage Music Cultural Festival)
(Jason Davis/Getty Images for Pilgrimage Music Cultural Festival)

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Cavalry captain
È noto a tutti che le canzoni d’amore sono sempre state più dedicate ad amori sofferti, o a letture struggenti, inquiete o svenevoli di amori felici, piuttosto che ad amori allegri e sicuri del fatto proprio. Ma c’è un cospicuo repertorio di belle canzoni d’amore “io e te conquistiamo il mondo, baby, ed è tutto meraviglioso”, senza un dubbio, senza un velo, senza un’ombra di ansia nemmeno intorno (mentre per molte invece è “il mondo fa schifo, la vita è difficile, ma meno male che ci siamo io e te”): un grande esempio è Il più grande spettacolo dopo il Big Bang. Lui lo fa spesso. Certo, se ci metti anche un ritmo e un incedere da “andiamo a conquistare il mondo”, viene ancora meglio.
I Decemberists ci hanno messo dell’altro ancora: lo hanno proprio cantato nel testo che questo amore è una specie di carica della cavalleria, che lui è il Capitano, e andiamo, baby.
I am the cavalry captain
I am the remedy to your heart
I am the carbon collected
I am the printed upon your stars
And when you shine, shine your eyes
Looking lost, looking bright
Wheel away on the light brigade

I Decemberists sono di Portland, Oregon (dove il sindaco ha sancito una giornata ufficiale in loro onore). Ci sono stato, posto piacevole noto per il suo hipsterismo, meno affascinante di quello che ci si aspetta (dopo due giorni sono venuto via e andato a Seattle, che è un altro campionato). La band è in giro dal 2001 con cospicui successi dal 2006 nel mondo indie-rock americano e mondiale, fanno spesso gli inventivi e gli spiritosi e hanno in genere un debole per i testi di attualità e storia (il nome viene da qui e il leader della band ha chiamato un figlio Milo Cannonball, di nome). Nel 2015 fecero il disco che contiene Cavalry captain, e citando una poesia di Tennyson sulla battaglia di Balaclava. Il video ufficiale della canzone fa lo spiritoso sui culti contemporanei e televisivi, invece. Comunque, detto tutto questo, è di nuovo una gran canzone per prepararsi a uscire, stasera, e ve la mando un po’ prima.

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