Un dettaglio della copertina di "Tropicario italiano" di Fabrizio Patriarca (66thand2nd)

Copertine di gennaio 2020

Le copertine più interessanti e inventive avvistate sugli scaffali delle librerie dalla redazione del Post

Tra le prime copertine dell’anno, che come ogni mese i redattori del Post hanno osservato in cerca di quelle più notevoli, ce ne sono di molto colorate: tra queste quella del nuovo libro dello svedese Fredrik Sjöberg, che si è fatto un piccolo seguito di appassionati delle sue biografie di dimenticati artisti otto-novecenteschi in cui si mescolano riflessioni (ad esempio su collezionismo ed entomologia) e autobiografia. C’è anche un libro di una nuova casa editrice, che esiste da quest’anno. E poi il primo libro del vicedirettore del Post Francesco Costa – ammettiamo di essere un po’ di parte – di cui potete leggere un estratto qui.