(AP Photo/The Christian Science Monitor, Ann Hermes)

Il mistero degli SMS di San Valentino consegnati ieri

Decine di persone negli Stati Uniti hanno trovato sui loro smartphone messaggi dello scorso febbraio che non gli erano mai stati consegnati, e non si capisce perché

(AP Photo/The Christian Science Monitor, Ann Hermes)

Nella notte tra il 6 e il 7 novembre molte persone negli Stati Uniti hanno ricevuto SMS che erano stati inviati loro il giorno di San Valentino (14 febbraio) e che non avevano mai ricevuto. Stando alle numerose segnalazioni sui social network, gli autori di quei messaggi non avevano idea che non fossero mai stati recapitati, e non avevano provato a inviarli nuovamente e a distanza di così tanti mesi dal primo invio. I principali operatori telefonici statunitensi hanno detto di stare studiando le cause del disguido tecnico, ma finora non ci sono state spiegazioni molto dettagliate o convincenti.

Come racconta il sito di tecnologia The Verge, il problema ha riguardato sia gli iPhone sia gli smartphone Android, collegati a tutti i principali operatori statunitensi come AT&T, Sprint, Verizon e T-Mobile, e altre compagnie telefoniche locali. Non è chiaro quante persone siano state coinvolte nel disservizio, ma in poche ore su Twitter e Facebook sono circolate decine di segnalazioni, da utenti che vivono in diverse parti degli Stati Uniti e che sono clienti di operatori telefonici diversi tra loro.

Alcuni hanno segnalato di essere rimasti semplicemente sorpresi, altri hanno invece indicato conseguenze più stressanti. Una persona, per esempio, ha spiegato di avere ricevuto un messaggio di San Valentino dalla persona con cui aveva allora una relazione e morta qualche tempo fa. Un’altra utente ha detto di avere ricevuto messaggi dalla sua migliore amica, morta di recente: “Gli ultimi mesi non sono stati semplici e ora che pensavo di stare meglio questa cosa ha riaperto la ferita”.

Un’utente ha scritto di avere ricevuto un messaggio da sua sorella nel quale spiegava che la loro madre stava meglio. L’SMS risaliva però a febbraio e non era stato mai inviato: la loro madre era morta pochi mesi dopo, a giugno. Anche un messaggio nel quale una delle due sorelle diceva all’altra di voler andare a trovare la madre malata è stato recapitato solo ieri notte, a distanza di mesi dal suo invio.

Una ragazza ha scritto di essersi trovata in una situazione piuttosto imbarazzante, dopo che un SMS che aveva mandato a febbraio è stato ricevuto solo ora da quello che ormai è il suo ex ragazzo. C’è stata un po’ di confusione, che si è risolta con una breve conversazione, senza particolari strascichi.

Gli operatori per ora non hanno fornito molte spiegazioni sul ritardo di mesi nella consegna degli SMS. T-Mobile ha dato genericamente la colpa a un “fornitore di terze parti”, ma senza fornire indicazioni sul nome dell’azienda e su che tipo di servizi offra. Un portavoce si è limitato a dire che T-Mobile: “È a conoscenza del problema e l’ha risolto”.

Sprint ha attribuito il problema a una “attività di manutenzione” dei sistemi per la gestione degli SMS: “Il problema è stato risolto non molto dopo che si era presentato. Ci scusiamo per qualsiasi confusione abbia potuto causare”.

Per quanto generiche, le spiegazioni confermano che ci sia stato un problema e che abbia coinvolto i principali operatori. Non è però ancora chiaro perché il disguido abbia riguardato nello specifico SMS inviati nel giorno di San Valentino e perché questi non fossero mai stati consegnati. Non è chiaro se nelle prossime ore gli operatori forniranno qualche dettaglio in più che spieghi la vicenda.

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