Il capitano sudafricano Siya Kolisi alza la Coppa del Mondo a Yokohama (David Rogers/Getty Images)
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  • sabato 2 Novembre 2019

Il Sudafrica ha vinto la Coppa del Mondo di rugby

Ha battuto 32-12 l'Inghilterra vincendo il titolo mondiale per la terza volta nella sua storia, la prima con un capitano nero

Il capitano sudafricano Siya Kolisi alza la Coppa del Mondo a Yokohama (David Rogers/Getty Images)

La nazionale sudafricana di rugby ha battuto 32-12 l’Inghilterra nella finale della nona edizione della Coppa del Mondo, vincendo la coppa William Webb Ellis per la terza volta nella sua storia, dopo i successi del 1995 e del 2007. All’International Stadium di Yokohama si è giocata una finale piuttosto bloccata dalla grande fisicità delle due squadre e decisa inizialmente dai tanti calci di punizione: ci sono state soltanto due mete, entrambe segnate dal Sudafrica nei minuti finali con Makazole Mapimpi e Cheslin Kolbe.

Inghilterra e Sudafrica hanno dovuto gestire fin dall’inizio gli infortuni causati dai ripetuti e violenti scontri di gioco. Quello del pilone inglese Kyle Sinckler dopo appena tre minuti ha probabilmente complicato i piani dell’Inghilterra, dato che nel primo tempo la squadra di Eddie Jones ha giocato quasi sempre sulla difensiva. Anche nella ripresa i sudafricani sono riusciti a imporre il proprio gioco togliendo agli inglesi ogni possibilità di reagire. La meta di Mapimpi a un quarto d’ora dal termine ha di fatto chiuso l’incontro.

Il Sudafrica ha così ripetuto il risultato della finale della Coppa del Mondo del 2007, quando allo Stade de France di Parigi sconfisse proprio l’Inghilterra. Si conferma inoltre come l’unico paese africano altamente competitivo nei maggiori sport di squadra internazionali.

Soltanto quattro anni fa si trovava in uno dei periodi più complicati della sua storia, tra risultati deludenti e l’annosa questione delle quote etniche fra i convocati imposte dalla federazione su pressioni di natura politica. Ma con l’ingaggio dell’allenatore Rassie Erasmus e la nomina di Siya Kolisi come nuovo capitano, il primo nero nella storia del paese, la squadra ha ritrovato unità in tempo per presentarsi alla Coppa del Mondo come una delle grandi favorite.