(AP Photo/Minnesota Public Radio, Jeffrey Thompson)
  • Mondo
  • giovedì 10 ottobre 2019

Middlesbrough fornirà l’eroina ai tossicodipendenti che delinquono di più

Per limitare i danni e i costi dei reati che commettono, e aiutarli a smettere

(AP Photo/Minnesota Public Radio, Jeffrey Thompson)

A Middlesbrough, nel Regno Unito, quindici persone dipendenti dall’eroina riceveranno due dosi gratuite al giorno in una clinica, in base a un programma sanitario pubblico. L’obiettivo dichiarato è ridurre il numero di tossicodipendenti che muoiono per le strade, aumentare le loro possibilità di recupero, ma anche limitare i reati e far risparmiare soldi all’amministrazione locale. I crimini che queste persone hanno commesso, scrivono i giornali, sono costati infatti alla città centinaia di migliaia di sterline.

Il programma, che sarà attivato a livello sperimentale per i prossimi dodici mesi, si chiama HAT (Heroin Assisted Treatment): è il primo del suo genere nel paese e coinvolgerà per ora 15 persone “a rischio”, cioè persone per cui tutti gli altri piani di trattamento non hanno portato a risultati. Le persone partecipanti dovranno andare in una clinica due volte al giorno, e lì verrà loro fornita e somministrata diamorfina, cioè eroina, in modo sicuro e controllato. La maggior parte dei rischi legati all’assunzione di eroina sarà ridotta grazie alla fornitura di materiale sterile, mentre seguire quotidianamente queste persone in una struttura sanitaria dovrebbe favorire la fine della tossicodipendenza.

Barry Coppinger dell’ente locale di polizia – tra i finanziatori del programma – ha spiegato che a Middlesbrough i reati commessi dalle venti persone che delinquono di più, e che sono tossicodipendenti, sono costati alle casse pubbliche «quasi 800 mila sterline negli ultimi due anni: e i dati si basano solo sul crimine rilevato». Secondo lui rimuovendo l’eroina dalle strade «calerà anche la necessità di commettere un crimine per finanziare la propria dipendenza e l’impatto che questo avrà sui residenti e sulle imprese locali».

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.