(Sean Gallup/Getty Images)

C’è un nuovo monopolio del cibo kosher?

La fusione tra due storiche aziende «è stata accolta nel mondo ebraico come se General Motors acquistasse Ford», scrive il New York Times

(Sean Gallup/Getty Images)

Manischewitz Company – una delle più importanti e storiche aziende statunitensi di cibo kosher, cioè quello permesso dalle leggi religiose ebraiche – ha venduto quasi tutti i suoi prodotti alla Kenover Marketing Corporation, nota anche come Kayco; Manischewitz controllerà soltanto il marchio Season, famoso per le sardine in lattina anche tra i consumatori di cibo non kosher.

Le due aziende controllavano più del 50 per cento del mercato di cibo kosher: per questo il New York Times scrive che nel mondo ebraico «la notizia della fusione è stata accolta come se General Motors acquistasse Ford» e c’è chi si chiede se Kayco non sia diventato un monopolio. Le aziende non hanno spiegato il motivo della fusione ma secondo alcuni – tra cui Menachem Lubinsky, editore del sito KosherToday, che si occupa del mercato alimentare kosher – si deve alla progressiva scomparsa dei clienti tradizionali di Manischewitz, un marchio così consolidato da essere citato anche nella serie tv Mad Men per un suo slogan. La gestione di Kayco, organizzata e competitiva, potrebbe contribuire a espandere ulteriormente Manischewitz.

Manischewitz è famosa soprattutto per il vino e per la matzah (il pane azzimo): fu la prima società a produrlo industrialmente e a commercializzarlo, trasformandolo da cibo etnico e religioso a prodotto nazionale, e cambiandone la forma – da circolare a quadrata – per poterlo spedire più facilmente in tutto il mondo. L’azienda produce anche biscotti, pasta, zuppe e controlla altre famose marche di cibo kosher come Rokeach e Mother’s. Venne fondata nel 1888 a Cincinnati, in Ohio, dal rabbino Dov Ber Manischewitz, che era arrivato dalla Prussia per scappare ai pogrom e alla miseria. Aprì la prima fabbrica negli anni Trenta e restò sotto il controllo della stessa famiglia fino al 1990, quando venne comprata da una società di investimento, Kohlberg & Company, per 42,5 milioni di dollari. Da allora è passata sotto il controllo di varie società e fondi; oggi è soprattutto un distributore e anche il suo famoso pane azzimo non è più prodotto negli Stati Uniti ma in Israele.

Kayco venne fondata invece nel 1948 dallo slovacco Eugene Herzog, sopravvissuto all’Olocausto, appena arrivato negli Stati Uniti. La sua famiglia produceva vino da metà Ottocento, ed era tra i fornitori dell’imperatore d’Austria Francesco Giuseppe. Nel 1958 fondò il marchio di vino Kedem e da lì iniziò a ingrandire l’azienda, che ora è presente in 30 paesi al mondo dove distribuisce 150 marchi che producono zuppe in scatola, pizze surgelate, barrette di cioccolata, vini, succhi di frutta, condimenti, snack e dolcetti.

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