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  • mercoledì 31 Luglio 2019

Rupert Stadler, ex CEO di Audi, è stato incriminato in relazione al cosiddetto “dieselgate”

Rupert Stadler, ex CEO dell’azienda automobilistica Audi, è stato incriminato in Germania per frode: è accusato di aver cercato di ottenere false certificazioni e di aver messo in atto pratiche pubblicitarie scorrette che hanno a che fare con il cosiddetto “dieselgate”, lo scandalo dei motori diesel modificati per farli risultare meno inquinanti di quanto in realtà fossero. Secondo l’accusa, Stadler era infatti a conoscenza del fatto che centinaia di migliaia di Audi, Porsche e Volkswagen (la società che controlla Audi) avessero un software che modificava i dati sulle emissioni per aggirare le norme sui motori diesel. Stadler si è detto innocente.

Il CEO di Audi, Rupert Stadler (CHRISTOF STACHE/AFP/Getty Images)