Il gol sul punizione di Cristiano Ronaldo all'Inter che sarebbe dovuto essere annullato in base alle nuove regole (Zhizhao Wu/Getty Images)
  • Sport
  • venerdì 26 luglio 2019

Le nuove regole del calcio

Votate dall'IFAB lo scorso marzo e in vigore da giugno, per chi avesse notato qualcosa di strano nelle amichevoli estive

Il gol sul punizione di Cristiano Ronaldo all'Inter che sarebbe dovuto essere annullato in base alle nuove regole (Zhizhao Wu/Getty Images)

A marzo l’IFAB, l’unico organo che ha il potere di stabilire modifiche e innovazioni alle regole del gioco del calcio a livello internazionale, ha votato a favore dell’introduzione di nuove regole pensate per evitare situazioni confusionarie e perdite di tempo durante le partite. Queste regole, che modificano gli incontri dal calcio d’inizio ai calci di rigore, sono entrate in vigore lo scorso primo giugno. Nel corso dei Mondiali femminili in Francia se ne è subito parlato per le modifiche apportate alla posizione dei portieri nei calci di rigore. In estate se ne è riparlato invece per un gol irregolare su punizione segnato da Cristiano Ronaldo nell’amichevole giocata in Cina contro l’Inter.

Le principali modifiche al regolamento del calcio introdotte dall’IFAB:

Calcio d’inizio

  • La squadra che vince il sorteggio può scegliere o di prendersi il calcio d’inizio o quale porta attaccare (in precedenza aveva solo la scelta di quale porta attaccare).

Ripresa del gioco

  • Nel caso in cui l’arbitro fermi il gioco in area di rigore, nella ripresa il pallone verrà consegnato al portiere.
  • Se il gioco viene fermato all’esterno dell’area di rigore, l’arbitro rimetterà il pallone in gioco a favore della squadra che ha toccato per ultima il pallone, nel punto in cui si trovava prima dell’interruzione. Queste due modifiche serviranno a eliminare le situazioni di palla contesa.
  • Nei casi in cui è prevista una rimessa da parte dell’arbitro (lo “scodellamento”) tutti i calciatori dovranno trovarsi ad almeno quattro metri di distanza.

Calci di punizione

  • In presenza di una barriera composta da tre o più giocatori, nessun giocatore in fase di attacco può avvicinarsi a meno di un metro. La sanzione prevista è un calcio di punizione indiretto. Questa modifica è stata introdotta per evitare situazioni confusionarie e perdite di tempo, ed è il motivo per cui il gol di Ronaldo all’Inter era da considerare irregolare.

  • Se la squadra che difende ottiene un calcio di punizione nella propria area, il pallone sarà giocabile non appena calciato. Non sarà più necessario che esca fuori dall’area di rigore. Gli avversari dovranno comunque rimanere all’esterno dell’area di rigore o almeno a 9.15 metri di distanza fino a che il pallone non rientrerà in gioco.

Calci di punizione rapidi

  • Se l’arbitro sta per assegnare un cartellino ma la squadra non colpevole procede rapidamente alla battuta del calcio di punizione creando un’occasione da gol, può ritardare l’assegnazione del cartellino fino alla successiva interruzione del gioco se la squadra che ha commesso il fallo non è stata distratta dall’arbitro.

Calci di rigore

  • La squadra a cui è stato concesso un calcio di rigore può consultarsi brevemente prima di procedere all’esecuzione del tiro.
  • Il portiere non deve toccare i pali, la traversa o la rete.
  • Il portiere deve avere almeno una parte di un piede sopra la linea di porta quando il rigore viene calciato.

Esultanze

  • L’ammonizione a un giocatore che ha esultato in modo non consentito rimarrà valida anche nel caso il gol segnato fosse giudicato irregolare e annullato.

Rinvii dal fondo

  • Nei rinvii da fondo campo il pallone sarà giocabile non appena calciato. Sarà quindi possibile giocarlo anche prima che esca dall’area di rigore. Gli avversari dovranno comunque rimanere fuori dall’area. Questa modifica creerà un riavvio del gioco più dinamico e potrà favorire la costruzione del gioco dalla difesa.

Falli di mano

Le seguenti situazioni, anche se accidentali, saranno sanzionate con il fallo:

  • La palla va in rete dopo il tocco di mano o braccio di un giocatore attaccante.
  • Un giocatore ottiene il possesso del pallone dopo averlo toccato con la mano o con il braccio e poi segna o crea un’occasione da gol.
  • La palla tocca la mano o il braccio di un giocatore che ha aumentato in modo innaturale il volume del suo corpo.
  • La palla tocca la mano o il braccio di un giocatore oltre l’altezza della spalla.

Le seguenti dinamiche non saranno considerate fallose, a meno che non rientrino nei casi spiegati sopra:

  • La palla tocca la mano o il braccio di un giocatore dopo aver colpito la testa, il corpo o il piede di un avversario vicino.
  • La palla tocca la mano o il braccio attaccate al corpo di un giocatore che non ha aumentato il volume del suo corpo.
  • Se un giocatore sta cadendo e la palla tocca la sua mano o il braccio quando è tra il suo corpo e il terreno per sostenere il corpo.
  • Se il portiere tenta di rimettere in gioco una palla ricevuta con un tiro intenzionale da un compagno di squadra ma sbaglia, potrà prendere il pallone con le mani.

Sostituzioni

  • Un giocatore che viene sostituito deve lasciare il campo dal punto più vicino possibile alla linea di fondo o laterale (a meno che l’arbitro non gli dia istruzioni diverse).

Sanzioni allo staff

  • Un accompagnatore di una squadra che si rende colpevole di cattiva condotta a bordo campo potrà essere ammonito o espulso. Se però il responsabile non viene identificato, l’allenatore più alto in grado che si trova nell’area tecnica in quel momento riceverà la sanzione al suo posto.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.