L’app per invecchiare o ringiovanire le persone in foto

Si chiama FaceApp ed esiste dal 2017, ma negli ultimi giorni sta avendo una nuova e improvvisa popolarità

Da sinistra, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e l'attore Leonardo DiCaprio

Se avete aperto un qualsiasi social network negli ultimi giorni, avrete probabilmente notato che moltissimi utenti stanno pubblicando foto che li ritraggono molto invecchiati o molto ringiovaniti, a seconda dei casi. Come succede spesso con le cose che riguardano Internet, questo fenomeno sta diventando virale, e gli utenti hanno cominciato a chiamarlo “FaceApp Challenge“, dal nome dell’app che permette di ottenere questi effetti. L’app si chiama, per l’appunto, FaceApp e ha raggiunto i primi posti nelle classifiche di quelle più scaricate in diversi paesi del mondo, sia sui telefoni con sistema operativo iOS che su quelli con Android.

L’app, che si scarica gratuitamente, in realtà non è una novità: esiste dal 2017, ma nel corso degli ultimi mesi ha ricevuto diversi aggiornamenti che hanno migliorato molto le sue funzionalità, facendola tornare improvvisamente popolare. L’app è stata sviluppata da una società russa, la Wireless Lab, e a differenza di altre app come Snapchat e Instagram, quelli che permette di applicare alle foto non sono dei semplici filtri: per invecchiare o ringiovanire le persone in foto utilizza infatti un algoritmo che ne analizza i volti e li modifica grazie a un’intelligenza artificiale.

Da sinistra, il cantante Tommaso Paradiso, l’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il calciatore della Juventus Gianluigi Buffon

Per invecchiare o ringiovanire una persona in foto basta aprire l’app e poi caricare l’immagine che si desidera modificare. A quel punto si deve selezionare l’opzione “Età” e poi scorrere tra i vari filtri che si possono applicare: “Anziano” per invecchiare la persona in foto, “Young 2” o “Giovane” per ringiovanirla. Ci sono poi anche molti altri effetti e filtri, che permettono di modificare i colori del volto o dei capelli, le acconciature o le barbe, aggiungere tatuaggi o occhiali, o anche trasformare un volto maschile in uno femminile, e viceversa. Molti di questi effetti, però, non rientrano nella versione grautita dell’app e bisogna passare a quella PRO. Questa costa 1,99 euro per un mese, 19,99 euro per un anno, oppure 43,99 per sempre.

Di FaceApp si parlò molto un paio di anni fa, dopo che uno dei filtri che aveva introdotto aveva provocato accuse di razzismo nei confronti della società sviluppatrice. Era stato infatti inserito nell’app un filtro chiamato “Hot” che quando veniva utilizzato da persone di colore o asiatiche ne sbiancava il colore della pelle e ne modificava i tratti del viso rendendoli più simili a quelli caucasici. FaceApp si scusò, spiegando che si trattava di un effetto indesiderato delle reti neurali utilizzate dall’intelligenza artificiale, e lo eliminò.

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