The Explosion of Landscape: Blasting Practices (Andrea Botto)

Fotografie da Cortona on the Move

È iniziato il festival di fotografia internazionale, quest'anno dedicato al rapporto tra uomo e ambiente: un anticipo di quel che potete trovarci

(Stephanie Gengotti)

L’11 luglio è iniziata la nona edizione festival di fotografia “Cortona On The Move“, che proseguirà fino al 28 settembre. Il tema di quest’anno è il rapporto tra uomo, paesaggio e territorio, declinato in decine di mostre ed eventi ospitati tra il centro storico e la Fortezza medicea della città. I primi giorni di inaugurazione, da giovedì 11 a domenica 14 luglio, sono quelli più ricchi di incontri, dibattiti, workshop e letture portfolio a cui partecipano grandi fotografi, esperti nazionali e internazionali di fotografia, talenti emergenti e semplici appassionati: trovate il programma qui. La direzione artistica è affidata ad Arianna Rinaldo.

Tra i tanti progetti in mostra, Drowning World del sudafricano Gideon Mendel racconta il fenomeno delle inondazioni con video e fotografie realizzati in 12 anni di viaggi in 13 paesi; Crime Scenes del fotografo Simon Norfolk raccoglie tre progetti sull’influenza dell’uomo sull’ambiente; Arctic Zero del torinese Paolo Verzone mostra come si vive a Ny-Ålesund, un centro di ricerca nell’arcipelago delle Svalbard in Norvegia, a 1.300 chilometri dal Polo Nord. I cambiamenti geopolitici del Medio Oriente sono al centro di Infertile Crescent di Nadia Bseiso, mentre Israele e i suoi abitanti lo sono in Legitimacy of Landscape di Yaakov Israel; il Messico è al centro di La Caravana, il lavoro della fotografa documentarista Ada Trillo che per mesi ha seguito i migranti che dal Centro America si dirigevano verso la frontiera del Messico per raggiungere gli Stati Uniti.

Santa Barbara è il progetto di Diana Markosian, vincitrice del premio Happiness ONTHEMOVE del 2018 realizzato in collaborazione con il Consorzio Vino Chianti, che ricostruisce i momenti più importanti vissuti dalla sua famiglia emigrata dagli Stati Uniti alla Russia. Quest’anno il premio è andato alla fotografa italo-francese Stephanie Gengotti, per Circus Love – The Magical Life of Europe’s Family Circuses: è diviso in capitoli, ognuna su una nuova famiglia circense.

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