(la Presse)
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  • giovedì 20 Giugno 2019

Maturità 2019: le tracce della seconda prova

Plutarco e Tacito al classico, studi di funzione e fisica allo scientifico, tra le tracce del secondo giorno dell'esame di stato

(la Presse)

La seconda prova della Maturità 2019 vede impegnati oggi circa 520mila studenti, con un compito in classe da svolgere basato sul tipo di istituto superiore che hanno frequentato e sul loro corso di studi. A differenza degli scorsi anni, quest’anno la seconda prova è un po’ diversa per i maturandi dei licei classici e scientifici, in seguito a una decisione del ministero dell’Istruzione di comprendere più materie nell’esame.

Classico
Per consuetudine, al liceo classico veniva proposto un anno una traduzione dal latino e l’anno seguente una dal greco, alternando le due materie. Da quest’anno, la seconda prova della maturità per il classico prevede invece che ci siano entrambe: gli studenti devono tradurre in italiano un testo latino, fare un confronto con un testo greco (già tradotto) e rispondere a tre domande su entrambi i testi.

La traduzione dal latino è un testo tratto da Historiae di Tacito, mentre il testo greco con traduzione è da Vita di Galba di Plutarco. Entrambi i testi sono quindi sulla figura dell’imperatore romano Galba, assassinato dai pretoriani, dopo poco meno di sette mesi di governo, il 15 gennaio del 69.

Scientifico
Anche per i licei scientifici è cambiato qualcosa nella seconda prova della Maturità. Al compito di matematica sono stati aggiunti quesiti di fisica, che di solito venivano compresi nella terza prova, ora abolita.

Come prevedibile, allo scientifico la seconda prova della Maturità 2019 prevede studi di funzione e un paio di problemi legati all’elettromagnetismo: uno su fili ai quali viene applicata una corrente elettrica, il secondo sul funzionamento di un condensatore. Gli studenti devono rispondere ad almeno 4 degli 8 quesiti proposti per superare la prova, e devono inoltre risolvere almeno un problema su due.

Nei licei artistici le tracce della seconda prova variano a seconda degli indirizzi. Per chi ha seguito quello di grafica ci sono da elaborare un logo, una locandina e un invito per l’inaugurazione di uno spazio espositivo. L’indirizzo di architettura prevede invece l’ideazione di un museo dello Spazio, con un’impostazione didattica pensata per le scuole. Il cinquantesimo anniversario dello sbarco sulla Luna è invece il tema per chi ha seguito l’indirizzo audiovisivo e multimediale.

Gli studenti di economia aziendale devono analizzare l’andamento di Alfa, valutando i miglioramenti dei suoi risultati economici, il rischio di credito e altri fattori.

La seconda prova di Maturità comprende decine di varianti a seconda del tipo di scuola, soprattutto per quanto riguarda gli istituti tecnici, a differenza della prima prova che come al solito ha previsto tracce di temi uguali per tutti e che si è svolta ieri, mercoledì 19 giugno.

Secondo i dati del ministero dell’Istruzione, la traccia scelta dal maggior numero di studenti è stata quella sull’analisi e produzione di un testo argomentativo (tipologia B), partendo da un estratto del testo L’illusione della conoscenza di Steven Sloman e Philip Fernbach. La traccia è stata svolta dal 30,8 per cento dei maturandi, seguita da un 20 per cento che ha invece scritto un testo partendo dagli spunti offerti da un brano tratto da Istruzioni per l’uso del futuro di Tomaso Montanari.