Di Maio rimarrà il capo politico del M5S

Lo hanno deciso gli iscritti al partito dopo una consultazione online: ha votato per la sua conferma l'80 per cento dei votanti

(ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

Intorno alle 20 sono stati diffusi i risultati della votazione online degli iscritti al Movimento 5 Stelle sulla fiducia a Luigi Di Maio, capo politico del Movimento, molto criticato da attivisti e dirigenti dopo la sconfitta subita dal partito alle elezioni europee di una settimana fa. L’80 per cento per cento degli iscritti ha deciso di confermare la fiducia a Di Maio. Hanno votato in tutto circa 56mila iscritti. La conferma di Di Maio era attesa da tutti gli osservatori dopo che ieri un post di Beppe Grillo, fondatore e a lungo unico leader del Movimento, aveva invitato a non sfiduciare Di Maio.

Poco dopo la diffusione dei risultati Di Maio ha ringraziato su Facebook gli iscritti che hanno partecipato alla votazione, e ha sostenuto che sia stata la più partecipata nella storia del Movimento 5 Stelle (e persino «il record mondiale per una votazione online in un singolo giorno per una forza politica»).

Sono appena stati pubblicati i risultati della votazione sulla fiducia a me come capo politico. Con 56.127 voti e l'80%…

Gepostet von Luigi Di Maio am Donnerstag, 30. Mai 2019

I problemi per Di Maio erano iniziati durante lo spoglio per le europee. Dopo i primi incoraggianti exit poll, i dati reali hanno mostrato che rispetto alle elezioni politiche del marzo 2018 il Movimento 5 Stelle ha più che dimezzato i suoi voti, passando da circa 11 milioni dell’anno scorso ai 4,5 milioni raccolti domenica. Il partito di Di Maio è passato in poco più di un anno dal 32 per cento dei consensi al 17, facendosi superare sia dal Partito Democratico, sia dagli alleati di governo della Lega, che nello stesso periodo ha praticamente raddoppiato i suoi voti.

Lunedì, dopo una breve conferenza stampa in cui aveva assicurato che nessuno nel Movimento aveva chiesto le sue dimissioni, Di Maio aveva incontrato al ministero dello Sviluppo economico i principali dirigenti del Movimento. Non è chiaro cosa si siano detti durante la riunione, ma sembra che Di Maio avesse chiesto se far cadere il governo o meno e sembra che la risposta fosse stata negativa: sembra però che fossero emerse alcune critiche al modo in cui ha deciso di gestire il partito e l’alleanza di governo con la Lega.

Per un paio di giorni fa era sembrato che il destino di Di Maio alla guida del Movimento fosse in bilico. Poi però il fondatore del partito, Beppe Grillo, che da tempo si era molto allontanato dalle vicende interne, è intervenuto con un post sul suo blog. Grillo ha scritto di appoggiare senza condizioni Di Maio: «È già eccessiva questa giostra di revisione della fiducia», ha scritto Grillo, respingendo le critiche ricevute da Di Maio in questi giorni. In un’inequivocabile dichiarazione di sostegno all’attuale capo politico del Movimento, Grillo aveva scritto che Di Maio «deve continuare la battaglia che stava combattendo prima».

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