• Italia
  • mercoledì 15 maggio 2019

L’europarlamentare Lara Comi e il presidente di Confindustria Lombardia Marco Bonometti sono indagati per finanziamento illecito ai partiti

L’europarlamentare di Forza Italia Lara Comi e il presidente di Confindustria Lombardia Marco Bonometti sono indagati per finanziamento illecito ai partiti. L’indagine fa parte di uno dei filoni della estesa inchiesta sulla corruzione in Lombardia, nei rapporti tra politici, amministratori, dirigenti e imprenditori, principalmente tra Milano e Varese, quella per cui è indagato anche il presidente della Regione Attilio Fontana. Bonometti avrebbe dato 31mila euro, formalmente per finanziare due studi di mercato sull’Europa, alla società Premium Consulting srl, di cui Comi è socia: secondo gli investigatori sarebbe un finanziamento illecito, dato che secondo i giornali il testo commissionato alla società di Comi risulterebbe liberamente scaricabile sui siti con le tesi di laurea.

Al centro dell’inchiesta sulla corruzione in Lombardia c’è Gioacchino Caianiello, potente ex coordinatore provinciale di Forza Italia a Varese, già condannato in via definitiva per concussione nel 2017. Da quanto si legge nella richiesta di custodia cautelare per le 43 persone arrestate il 7 maggio, Caianiello avrebbe fatto da intermediario per «contratti di consulenza» fatti con «una società riconducibile a Lara Comi».

Riguardo all’accusa nei suoi confronti, Lara Comi ha detto al Corriere della Sera: «Apprendo con stupore dell’inchiesta dai media. Io non ho ricevuto nulla. Mi sembra comunque un’accusa assurda, perché non c’era alcun motivo di trovare eventuali consulenze false per un finanziamento. I lavori sono stati svolti, ma l’accusa, ripeto, è assurda». Comi è candidata alle prossime elezioni per il Parlamento Europeo nelle liste di Forza Italia nella circoscrizione Nord-Ovest.

Lara Comi, vicepresidente del Partito Popolare Europeo e membro di Forza Italia, a Roma, il 16 aprile 2019 (ANSA/FABIO FRUSTACI)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.