• Mondo
  • sabato 20 aprile 2019

I due genitori californiani che per anni avevano tenuto prigionieri 12 loro figli sono stati condannati all’ergastolo

Louise e David Turpin, i due genitori californiani che per anni avevano tenuto prigionieri 12 dei loro 13 figli sono stati condannati all’ergastolo per gli abusi e le torture che avevano loro inflitto. Gli abusi erano stati scoperti nel gennaio del 2018, quando due delle loro figlie erano riuscite a scappare dalla casa in cui venivano tenute prigioniere e avevano chiamato i soccorsi, raccontando la loro storia. Quando la polizia era arrivata nell’abitazione dei Turpin aveva trovato alcuni dei loro 12 figli – che all’epoca avevano dai due ai ventinove anni – legati ai letti con catene e lucchetti, al buio e in una stanza in pessime condizioni igieniche. Molti di loro hanno testimoniato durante il processo di aver subito abusi, alcuni di loro hanno detto di aver perdonato i genitori. Louise e David Turpin sono stati condannati all’ergastolo con la possibilità di chiedere misure alternative al carcere dopo 25 anni.

Può interessarti anche:
Cosa devi fare se ricevi una mail da qualcuno che dice di avere tue foto mentre guardi i porno
– Cos’è il “farmaco gender”
– Di questi tempi non è facile gestire la pagina Facebook dell’INPS
– Cosa c’entra l’Italia con il “Russiagate”
Sei cose utili e belle che abbiamo comprato questo mese

Le indagini sulla coppia arrestata in California per aver imprigionato i 13 figli

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.