• Mondo
  • giovedì 11 Aprile 2019

Una donna incinta è stata fatta sbarcare dalla nave “Alan Kurdi” della ong Sea Eye per motivi di salute

Nella notte una donna incinta che da otto giorni si trovava bordo della nave Alan Kurdi della ong tedesca Sea Eye è stata portata a Malta dopo aver avuto una crisi epilettica. Fino a ieri la donna, che è nigeriana e ha 23 anni, si era rifiutata di scendere dalla nave per ricevere cure mediche. Voleva rimanere a bordo per stare insieme al marito, che invece si trova ancora sulla Alan Kurdi insieme agli altri 61 migranti soccorsi in mare il 3 aprile, nelle acque internazionali a nordest di Zuara, in Libia.

La nave Alan Kurdi è arrivata nelle acque di Malta dopo che il 6 aprile l’Italia non le aveva permesso di attraccare a Lampedusa per far sbarcare i migranti. Il governo tedesco ha chiesto alla Commissione Europea di trovare un accordo tra gli stati membri per accogliere i migranti sulla nave.

La nave Alan Kurdi nelle acque libiche, il 3 aprile 2019 (Fabian Heinz/Sea-eye.org via AP)