Una donna incinta è stata fatta sbarcare dalla nave “Alan Kurdi” della ong Sea Eye per motivi di salute
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Nella notte una donna incinta che da otto giorni si trovava bordo della nave Alan Kurdi della ong tedesca Sea Eye è stata portata a Malta dopo aver avuto una crisi epilettica. Fino a ieri la donna, che è nigeriana e ha 23 anni, si era rifiutata di scendere dalla nave per ricevere cure mediche. Voleva rimanere a bordo per stare insieme al marito, che invece si trova ancora sulla Alan Kurdi insieme agli altri 61 migranti soccorsi in mare il 3 aprile, nelle acque internazionali a nordest di Zuara, in Libia.
La nave Alan Kurdi è arrivata nelle acque di Malta dopo che il 6 aprile l’Italia non le aveva permesso di attraccare a Lampedusa per far sbarcare i migranti. Il governo tedesco ha chiesto alla Commissione Europea di trovare un accordo tra gli stati membri per accogliere i migranti sulla nave.
Day 8 – 🚨 a woman was evacuated for the second time. Osumah (23) is pregnant and had an epileptic seizure. Her husband stays worried with us on the #AlanKurdi. He was not allowed to accompany her.#saveLives pic.twitter.com/NxVBbYZb01
— Sea-Eye (@seaeyeorg) April 10, 2019


