• Mondo
  • venerdì 22 marzo 2019

Gli Stati Uniti dicono che l’ISIS non controlla più territori in Siria

Venerdì il Dipartimento di Stato statunitense ha informato il presidente Donald Trump che lo Stato Islamico (o ISIS) non controlla più territori in Siria: da settimane era in corso la battaglia per riconquistare l’ultima roccaforte del gruppo terrorista a Baghuz, e da qualche giorno circolavano notizie su una sua imminente fine. La notizia della sconfitta definitiva dell’ISIS a Baghuz però non è ancora stata confermata dalle Forze democratiche siriane (SDF), la coalizione di arabi e curdi sostenuta dagli Stati Uniti che sta concretamente combattendo l’ISIS. Anche se l’ISIS ha perso tutti o quasi i suoi territori in Siria e in Iraq, gli esperti avvisano da tempo che questo non vuol dire che sia stato sconfitto.

Il fumo dopo un bombardamento, Baghuz, 3 marzo (Bulent KILIC/Afp/LaPresse)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.