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  • domenica 17 febbraio 2019

Gli insulti dei “gilet gialli” al filosofo ebreo Finkielkraut

È successo ieri a Parigi durante le manifestazioni settimanali contro il governo e il presidente Macron

Il presidente francese Emmanuel Macron ha duramente criticato i cosiddetti “gilet gialli” per avere insultato e maltrattato il filosofo ebreo Alain Finkielkraut, durante la loro manifestazione di sabato 16 febbraio a Parigi. Macron ha detto che l’episodio “rinnega totalmente” ciò che ha reso grande la Francia e che si è trattato di una vicenda intollerabile.

L’episodio si è verificato durante le manifestazioni che ormai settimanalmente sono organizzate dai “gilet gialli” a Parigi, e in altre città della Francia, per protestare contro Macron e contro il governo. Durante le proteste, un gruppo di “gilet gialli” ha riconosciuto Finkielkraut, importante filosofo e giornalista nato in una famiglia di ebrei polacchi scampati all’Olocausto, e ha iniziato a urlargli contro diversi insulti e frasi come “bastardo”, “la Francia è nostra” e  “sionista di merda”.

In un’intervista concessa al Journal du Dimanche, Finkielkraut ha detto di avere percepito un “odio assoluto” nei suoi confronti e ha detto che avrebbe temuto per la sua incolumità, se non fosse intervenuta subito la polizia per proteggerlo. Dopo avere assistito alla scena sono infatti intervenuti diversi agenti, formando una barriera per evitare che i “gilet gialli” si potessero ulteriormente avvicinare a Finkielkraut.

Le proteste dei “gilet gialli” proseguono ormai da 14 settimane ed erano iniziate a metà novembre per protestare contro l’annunciato aumento del prezzo dei carburanti. Ora sono più generalizzate, seppure sempre contro Macron e il governo. In alcuni casi le manifestazioni di piazza sono diventate violente, con alcuni “gilet gialli” che hanno danneggiato arredi urbani e monumenti. La polizia è stata talvolta criticata per avere utilizzato eccessivamente la forza.

Alle proteste di sabato in diverse città della Francia hanno partecipato in tutto circa 41mila persone, 5mila delle quali a Parigi, secondo il ministero dell’Interno. Il numero di manifestanti è progressivamente diminuito nel corso delle settimane. In Italia il Movimento 5 Stelle ha dimostrato un grande interesse per i “gilet gialli” e il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha detto che “cercano di interpretare quanto di nuovo si sta muovendo nella società francese”.