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  • venerdì 8 febbraio 2019

Chi è Irama e da dove viene

Ha vinto "Amici" nel 2017 e quest'anno partecipa a Sanremo con la canzone "La ragazza col cuore di latta": stasera duetterà insieme a Noemi

(ANSA/ETTORE FERRARI)

Irama è uno dei cantanti che partecipano alla 69esima edizione del Festival di Sanremo, e questa sera duetterà insieme a Noemi. È nato nel 1995 a Carrara, anche se ha vissuto fin da bambino a Monza, e il suo vero nome è Filippo Maria Fanti. Fa un genere che mischia hip hop e pop, ed è molto popolare tra gli adolescenti. Aveva iniziato a farsi conoscere nel 2016, quando con il brano “Cosa resterà” si era classificato settimo nella sezione Nuove Proposte del Festival di Sanremo. Successivamente ha pubblicato il suo primo disco, dal titolo “Irama”, da cui poi è stato estratto il singolo “Tornerai da me”.

Nel 2017 ha partecipato alle 17esima edizione del talent show Amici, che poi ha anche vinto. Nell’ottobre del 2018 ha pubblicato il suo secondo disco, dal titolo “Giovani”. Al Festival di Sanremo parteciperà con la canzone “La ragazza col cuore di latta”, scritta con Giuseppe Colonnelli, Andrea Debernardi e Giulio Nenna. La canzone parla della storia di una ragazza con il pacemaker che subisce degli abusi in famiglia, Commentando il significato della canzone, Irama ha detto che «c’è alla base un tema sociale e già mentre scrivevo immaginavo un coro gospel… è un inno alla vita!».

Il testo di “La ragazza col cuore di latta”, la canzone di Irama a Sanremo

Fare l’amore è così facile credo
Amare una persona fragile meno
Linda è cresciuta con un cuore che non batte a tempo
E quando era piccola sognava di aggiustarsi dentro
Diceva di essere diversa
Cercava le farfalle lì appoggiata alla finestra
Vedeva i suoi compagni che correvano in cortile
E lei che non poteva si sedeva e ci pensava bene a cosa dire
E se ogni tanto le chiedevo come mai non giochi
Diceva siediti qui affianco ed indicava su
Io in quella nuvola ci vedo solo un cuore vero
Perché il mio a volte si dimentica e non batte più
Così cercando di salvarla
A sedici anni il suo papà le regalò un cuore di latta
Però rubò il suo vero cuore con freddezza
In cambio della vita
E non lo senti che
Questo cuore già batte per tutti e due
Che il dolore che hai addosso non passa più
Ma non sei più da sola ora siamo in due
Io ci sarò comunque vada
Ci sarò comunque vada
Fare l’amore è così facile credo
Amare una persona fragile meno
Linda è cresciuta così in fretta da truccarsi presto
Talmente in fretta che suo padre non fu più lo stesso
A scuola nascondeva i lividi
A volte la picchiava e le gridava soddisfatta
Linda sentiva i brividi quando quel verme entrava in casa sbronzo
E si toglieva come prima cosa solo la cravatta
E se ogni tanto le chiedevo come mai non esci
Diceva siediti qui affianco ed indicava su
Io in quella nuvola ci vedo solo un cuore vero
Adesso dimmi in quella accanto cosa vedi tu
Ma chi ha sofferto non dimentica
Può solo condividerlo se incrocia un’altra strada
Per ragazza più bella del mondo con il cuore di latta
Sappi che io ci sarò
Comunque vada
E non lo senti che
Questo cuore già batte per tutti e due
Che il dolore che hai addosso non passa più
Ma non sei più da sola ora siamo in due
Io ci sarò comunque vada
Ci sarò comunque vada
Fare l’amore è così facile credo
Amare una persona fragile meno
Linda è cresciuta con un cuore che non batte a tempo
Ma adesso dentro la sua pancia batte un cuore in più
E non lo senti che
Questo cuore già batte per tutti e due
Che il dolore che hai addosso non passa più
Ma non sei più da sola ora siamo in due
Io ci sarò comunque vada
Ci sarò comunque vada