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  • martedì 15 gennaio 2019

L’unica soluzione possibile dopo la bocciatura dell’accordo su Brexit, secondo Donald Tusk

Rinunciare a Brexit

Donald Tusk (Dan Kitwood/Getty Images,)

Martedì sera il Parlamento del Regno Unito ha bocciato a stragrande maggioranza l’accordo su Brexit che era stato raggiunto dalla prima ministra britannica Theresa May e dall’Unione Europea. La sconfitta del governo era stata anticipata da diversi giornali, ma il numero dei parlamentari che hanno votato contro l’accordo è stato superiore alle attese. Dopo il voto, Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo, ha commentato su Twitter quello che era appena successo. Tusk ha scritto:

«Se non è possibile trovare un accordo e nessuno vuole uscire senza accordo, chi avrà finalmente il coraggio di dire qual è l’unica soluzione possibile?»

Secondo l’interpretazione del tweet formulata da diversi osservatori, Tusk voleva suggerire che l’unica soluzione positiva rimasta è quella di rinunciare del tutto a Brexit, quindi rinunciare all’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea.

Secondo Tusk, ora come ora le altre due opzioni sarebbero impraticabili o non auspicabili. Un accordo tra Unione Europea e Regno Unito – accordo che dovrebbe essere approvato anche dal Parlamento britannico – sarebbe impossibile, visto che i leader europei hanno detto di non avere intenzione di rinegoziare nulla e visto che quello esistente è stato bocciato a stragrande maggioranza dai parlamentari britannici. Inoltre la cosiddetta opzione “no deal“, cioè lo scenario che si verificherebbe se il Regno Unito arrivasse al termine del periodo previsto per i negoziati senza aver raggiunto un accordo sulla sua uscita dall’Unione, non è auspicata praticamente da nessuno, ad eccezione dei più duri sostenitori di Brexit.

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