Di Maio dice che Mattarella è «l’angelo custode del governo»

Sembra ieri che voleva rimuoverlo dal suo incarico per alto tradimento e attentato alla Costituzione

Ospite di Agorà su Rai Tre, il vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio ha parlato della legge di bilancio e ha parlato anche del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che lo scorso maggio voleva mettere in stato d’accusa per alto tradimento e attentato alla Costituzione dopo che Mattarella si era opposto alla nomina di Paolo Savona a ministro dell’Economia. In pochi mesi sembra che le cose siano molto cambiate, e non solo perché la proposta di impeachment si sgonfiò immediatamente. Quando la conduttrice di Agorà ha chiesto a Di Maio quale fosse stato il ruolo di Mattarella nelle «trattative con l’Unione Europea», Di Maio ha risposto così:

Il presidente Mattarella, dal punto di vista della garanzia costituzionale, come sempre è stato fondamentale. È chiaro ed evidente che il presidente Mattarella in questi mesi è stato anche un po’ l’angelo custode di questo governo, ma non nel senso politico, nel senso di garante della Costituzione.

Di Maio ha anche aggiunto che in questi mesi Mattarella ha «seguito con attenzione e sempre in maniera imparziale tutto l’iter della formazione della legge di bilancio».

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