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  • venerdì 14 dicembre 2018

L’ISIS si è ritirato da Hajin, l’ultima sua roccaforte in Siria

Lo Stato Islamico (o ISIS) si è ritirato dalla città di Hajin, nella provincia orientale di Deir Ezzor, cioè la sua ultima roccaforte in Siria. La ritirata è avvenuta dopo settimane di intensi scontri tra miliziani dell’ISIS e combattenti della coalizione guidata dai curdi e appoggiata dagli Stati Uniti. L’operazione militare curda avrebbe dovuto essere molto più rapida, stando alle previsioni fatte inizialmente dai militari della coalizione, ma ha subìto nel tempo diversi rallentamenti soprattutto per le divisioni tra Stati Uniti e Turchia, che sono entrambi paesi della NATO ma hanno posizioni molto diverse sui curdi siriani (per gli americani sono alleati indispensabili, per i turchi sono i nemici numero uno).

Martin Chulov, giornalista del Guardian, ha scritto che l’ultima sconfitta dell’ISIS fa emergere nuove domande sulla sorte di Abu Bakr al Baghdadi, il leader dell’organizzazione, che si pensa sia stato per un periodo proprio a Hajin dopo la fuga dalla zona di Raqqa. A Hajin, ha scritto Chulov, potrebbero avere trovato rifugio la scorsa estate anche diversi altri leader dell’ISIS.

Combattenti delle Forze democratiche siriane, coalizione anti-ISIS dominata dai curdi, nella città di Qamishly, in Siria (DELIL SOULEIMAN/AFP/Getty Images)

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