• Mondo
  • mercoledì 12 dicembre 2018

Sono stati arrestati alcuni dei miliziani dell’ISIS accusati di essere dietro il sequestro del cooperante italiano Federico Motka

I carabinieri del ROS hanno annunciato di avere eseguito misure cautelari nei confronti di alcuni miliziani dello Stato Islamico (o ISIS) accusati di essere dietro il sequestro del cooperante italiano Federico Motka, rapito in Siria nel 2013 e liberato dopo diversi mesi probabilmente a seguito del pagamento di un riscatto da parte del governo italiano.

Motka fu rapito insieme al britannico David Haines, che fu decapitato nel settembre 2014. La polizia ha detto che due dei sospettati sono stati arrestati in Belgio, tre sono in fuga e uno si sospetta che sia stato ucciso. Tre degli accusati – i più violenti, ha detto la polizia – sono nati o cresciuti nel Regno Unito e sono membri del gruppo soprannominato “i Beatles”, responsabile della detenzione di diversi ostaggi occidentali in Siria. La polizia ha aggiunto che Motka fu trasferito 11 volte durante la sua detenzione e in diverse occasioni incontrò altri occidentali tenuti in ostaggio dall’ISIS.

Le dichiarazioni dei carabinieri e della polizia sono le più complete diffuse finora dalla liberazione di Motka. Associated Press ha scritto che questo particolare fa pensare che Motka sia diventato nel corso degli ultimi anni una fonte molto importante di informazioni per gli investigatori italiani che si occupano di terrorismo.