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  • mercoledì 12 dicembre 2018

Un famoso attore argentino è stato accusato di avere stuprato una collega minorenne

La violenza risalirebbe al 2009 e riguarderebbe due attori della nota telenovela "Il mondo di Patti", Juan Darthés e Thelma Fardin

L'attrice Thelma Fardin durante la conferenza stampa a Buenos Aires. (MARCELO CAPECE/AFP/Getty Images)

Uno dei più famosi attori argentini, Juan Darthés, molto noto per i suoi ruoli da protagonista nelle telenovela nazionali, è stato accusato di stupro dall’attrice Thelma Fardin, oggi 26enne. L’episodio risale al 2009, quando lui aveva 45 anni e lei 16. Entrambi stavano partecipando a un tour promozionale di una telenovela di grandissimo successo in tutto il Sudamerica, poi trasmessa anche in Italia da Disney Channel, Il mondo di Patti. Fardin ha detto di avere denunciato Darthés in Nicaragua, dove secondo la sua testimonianza si verificò lo stupro. Darthés, che oltre a essere attore è anche cantante, era già stato accusato in passato di molestie da alcune giovani attrici.

Fardin ha reso pubblica la sua denuncia durante un evento organizzato martedì sera dal collettivo “Actrices Argentinas” in un teatro di Buenos Aires. Tra le presenti c’era anche Griselda Siciliani, attrice argentina molto famosa che ne Il mondo di Patti interpretava il personaggio che si innamorava di Darthés. Durante la serata è stato trasmesso un video in cui Fardin ha raccontato lo stupro: diverse ore dopo Darthés ha negato tutte le accuse.

Fardin ha raccontato che nel 2009, durante il tour promozionale di Il mondo di Patti, Darthés era l’unico attore adulto in mezzo a molti ragazzini (Griselda Siciliani aveva rinunciato a partecipare, perché aveva avuto diversi problemi con Darthés: tempo dopo raccontò che si era sentita «maltrattata» e che non ce la faceva più a lavorare con lui). Una notte, ha raccontato l’attrice, Darthés cominciò a baciarla sul collo. Lei disse subito di no, ma lui andò avanti mettendole la mano sulla sua erezione. Poi la stese sul letto e dopo averle abbassato le mutande le praticò del sesso orale, prima di penetrarla contro la sua volontà. Quando bussarono alla porta, ha raccontato Fardin, lei riuscì ad andarsene.

La testimonianza di Fardin è arrivata dopo che altre tre attrici avevano accusato Darthés di averle molestate. Calu Rivero ha raccontato che nel 2012, sul set della telenovela Dulce Amor, Darthés usciva spesso dal copione accentuando baci e contatti fisici, nonostante le sue richieste di smetterla: a metà delle riprese, e nonostante il grande successo che stava riscuotendo il suo personaggio, Rivero decise di abbandonare la telenovela.

Anita Coacci ha invece raccontato che nel 1998, quando aveva 20 anni, Darthés la bloccò contro un muro, la baciò e le fece toccare il pene in erezione, finché non fu interrotto dall’arrivo di alcune persone nello spogliatoio in cui stava compiendo la violenza. Natalia Juncos ha raccontato che Darthés le propose dal nulla di dormire a casa sua, mentre i due lavoravano insieme in un set, e poi le accarezzò la schiena e la fece voltare per mostrarle il pene in erezione sotto i vestiti. Juncos ha raccontato che dopo quell’episodio, che avvenne quando aveva 28 anni, lasciò la carriera da attrice.

L’accusa di Fardin è stata accompagnata dall’hashtag #Miracomonosponemos (traducibile più o meno come guarda come ci sentiamo pronte a fare), che rielabora la frase che secondo più accuse Darthés diceva nei suoi tentativi di violenza: “Mirá cómo me ponés”, guarda cosa mi fai, esibendo un’erezione.

In Argentina il tema delle molestie sessuali nel cinema e nella televisione si discute da tempo e la denuncia di Fardin sta occupando tutte le principali homepage dei siti di news nazionali. Diversi famosi attori argentini di telenovela che in passato avevano difeso Darthés dalle accuse di Rivero, l’attrice che rinunciò a Dulce Amor, hanno chiesto scusa pubblicamente e si sono schierati dalla parte di Fardin.

Mercoledì è intervenuto sulla questione anche il presidente argentino Mauricio Macri, che ha annunciato il ritiro di un vecchio spot contro la violenza sulle donne promosso dal ministero dello Sviluppo sociale in cui partecipava anche Darthés.