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Un regalo di Natale al giorno: -21

La sedia Stokke che non è più Stokke, oppure la sedia a palla, o la sedia a palla con le ruote: per chi sta tanto al computer

Ci sono quelli che ogni gennaio aprono un documento Excel, su cui annotano diligentemente quale regalo fare ad ogni amico e parente per il Natale successivo.
A ottobre li comprano. E poi ci sono quelli che il pomeriggio del 24 dicembre, nel panico delle ultime ore, si trovano in un negozio pieno di gente a comprare i soliti calzini. Puntualmente, negli istanti prima di essere travolti da una famiglia con nonni e carrelli al seguito, si maledicono e si promettono: «L’anno prossimo i regali li compro in anticipo, su internet». Puntualmente, si ritrovano il 24 dicembre dell’anno dopo a essere travolti dalla stessa famiglia, che nel frattempo ha un bambino in più.

Visto che i primi sono supereroi e i supereroi se la cavano benissimo da soli, e visto che quelli della seconda categoria – gli umani, insomma – sono la grande maggioranza, il Post ha pensato a un piano di compromesso per cercare di salvarli.
Un regalo di Natale al giorno: per un mese, fino al 24 dicembre, vi suggeriamo un oggetto che si possa acquistare facilmente online e senza aspettare troppo. Uno solo al giorno, per non impegnarvi troppo: se può funzionare per qualcuno che conoscete, cliccate, comprate, e risolto. Se no, riproviamo il giorno dopo: non chiuderà la pratica-regali, ma speriamo di aiutarvi a smaltirne una parte. E se nel frattempo imbarchiamo qualcuno della mozione Flanagin, anche meglio.

Visto il numero di ore consecutive che passiamo al computer, e gli acciacchi a collo e schiena che derivano da posizioni scorrette (se non sapete di che cosa stiamo parlando siete ancora molto giovani: anche noi abbiamo negato fino all’ultimo, ma poi quel momento è arrivato), le postazioni di lavoro al Post si sono via via personalizzate in direzione di una maggiore ergonomia. C’è chi ha aggiunto un monitor, chi usa un sostegno per il computer portatile, e chi un mouse ergonomico. Il posto del vicedirettore, per esempio, è riconoscibilissimo per via della sedia Stokke – che non si chiama più Stokke, ma ci arriviamo – che il suddetto vicedirettore usa con soddisfazione, e dice che il suo collo sta meglio da quando la usa.

Per chi la conosce: dal 2006 non la produce più Stokke ma Varier. È lo stesso design e lo stesso designer. Per chi non la conosce: ci si sta in ginocchio ed è senza schienale, sì, ma per ottime ragioni. Per chi la vuole: su Amazon quella classica costa 269 euro (un buon prezzo rispetto ai 329 euro del sito ufficiale). Se preferite c’è anche tutta nera. Purtroppo nessuna sedia sarà mai bella come queste sedie, ma ci dobbiamo adattare.

Se invece siete incuriositi da sedute ergonomiche ancora più strane  (quelle dell’ufficio di Diane, per chi è fan di Bojack Horseman), potreste provare la palla – economica, ha un anello alla base che le impedisce di rotolare via – oppure la semipalla con le ruote (a 67 euro). I vostri colleghi ringrazieranno – per lo spettacolo – ma lo faranno soprattutto le vostre schiene.

Se poi la persona per cui state cercando un regalo ha già la postura giusta, o pensa che in piedi si lavori meglio, potete trovare altre idee qui, dove sono raccolti gli altri suggerimenti del calendario dell’avvento consumistico del Post, e in queste liste:

– Regali che costano meno di 20 euro
– Regali tra i 20 e i 60 euro
– Regali tra i 60 e i 100 euro

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Disclaimer: su alcuni dei siti linkati negli articoli della sezione Consumismi il Post ha un’affiliazione e ottiene una piccola quota dei ricavi, senza variazioni dei prezzi. Ma potete anche cercare le stesse cose su Google.