La Corte europea dei diritti umani ha chiuso il caso del ricorso di Silvio Berlusconi contro la legge Severino, senza emettere una sentenza

La Corte europea dei diritti umani, riunita oggi in Camera di Consiglio a Strasburgo, ha chiuso il caso del ricorso di Silvio Berlusconi contro l’applicazione della legge Severino, senza emettere una sentenza. Berlusconi aveva fatto ricorso dopo che il 27 novembre 2013 la legge Severino aveva provocato la sua decadenza dalla carica di senatore e l’incandidabilità fino al 2019, come conseguenza della condanna per il cosiddetto “processo Mediaset“. I suoi avvocati però avevano ritirato il ricorso dopo che l’11 maggio scorso il Tribunale di Sorveglianza aveva riabilitato Berlusconi, rendendolo nuovamente candidabile. La Corte ha accolto quindi il ritiro del ricorso e ha chiuso il caso senza dire se nell’applicazione della Legge Severino siano stati violati o meno i diritti umani.

(ANSA/MATTEO BAZZI)

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