• Sport
  • lunedì 5 novembre 2018

Il calciatore di origini kosovare Xherdan Shaqiri non andrà a giocare a Belgrado con il Liverpool per “evitare distrazioni”

L’allenatore del Liverpool Jürgen Klopp ha detto in conferenza stampa lunedì mattina che Xherdan Shaqiri, trequartista svizzero di origini kosovare, non è tra i convocati per la partita di Champions League che il Liverpool giocherà domani sera a Belgrado contro la Stella Rossa. Klopp ha spiegato che l’esclusione del giocatore dai convocati è stata decisa per evitare problemi nel corso della trasferta nella capitale serba, dove sarebbe stato quasi certamente contestato dai tifosi locali. Durante gli ultimi Mondiali di calcio Shaqiri venne infatti multato dalla FIFA per aver esultato insieme ad altri due compagni facendo il gesto dell’aquila bicipite — il simbolo nazionale albanese — dopo un gol decisivo segnato alla Serbia nella fase a gironi.

La sua esultanza, oltre a far arrabbiare tifosi e dirigenti federali serbi, violò il regolamento della FIFA sulle manifestazioni di carattere politico, vietate e soggette a sanzioni. Shaqiri è cittadino svizzero ma è originario del Kosovo, paese in cui nacque e che proclamò l’indipendenza unilaterale dalla Serbia nel 2008 in seguito all’ultimo dei conflitti avvenuti nei paesi dell’ex Jugoslavia. La Serbia — come la Russia — non l’ha mai riconosciuto come paese indipendente. Nel corso della conferenza stampa, Klopp ha spiegato che l’esclusione è stata decisa di comune accordo con il giocatore.

(GettyImages)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.