Viggo Mortensen non è solo Aragorn

Compie oggi 60 uno che a quanto si dice sarebbe molto bello avere per amico, e che quasi tutti ricordano per un solo ruolo

(VALERIE MACON/AFP/Getty Images)

Oggi compie 60 anni Viggo Mortensen, attore statunitense di origini danesi che conosciamo e ricorderemo soprattutto per essere stato Aragorn nella trilogia del Signore degli Anelli, una delle più apprezzate, viste e premiate serie di film della storia del cinema. Ma che è stato anche tanto altro. Uno degli attori preferiti di David Cronenberg, per esempio, ma anche uno che, dopo il successone del Signore degli Anelli, avrebbe potuto fare di tutto e invece ha scelto spesso film un po’ di nicchia. Uno che, dicono in molti, è proprio una bella persona. Di quelle da cui compreresti un’auto usata, e che se lo devi intervistare – come capitò nel 2016 a questa giornalista di Esquire – viene a prenderti in aeroporto e ti offre pancake e sciroppo d’acero, che si è portato da casa. La giornalista in questione scrisse che Mortensen è «intrinsecamente non hollywoodiano», ma forse già lo avevate capito.

Mortensen è nato a Manhattan nel 1958 e il suo primo ruolo fu nel 1985, quando interpretò un contadino Amish in Witness – Il testimone. Ma il suo inizio nel cinema fu di quelli lenti, ruolo dopo ruolo, con anni passati a fare il cameriere per pagarsi gli studi. E, prima di fare il cameriere, svariati lavori: autista di camion, fattorino di fiori a domicilio e operaio nei porti della Danimarca, ad esempio. A Esquire raccontò che la chiamata in cui gli chiesero di diventare Aragorn arrivò nel 1999, dopo che l’attore  Stuart Townsend fu sostituito all’ultimo minuto. Disse di aver accettato solo perché suo figlio Henry, che allora aveva 11 anni, era già appassionato dei libri di J. R. R. Tolkien. Dopo, ha scritto Esquire, avrebbe potuto fare di tutto ma preferì recitare in film come A History of ViolenceAppaloosaA Dangerous MethodTodos tenemos un plan e Captain Fantastic, film di quelli che da noi non arrivano nemmeno in tutti i cinema.

Raccontò anche, sempre ad Esquire, di non sapere cosa farsene di troppi soldi e di aver scelto, dopo Il Signore degli Anelli, di lavorare solo quando ne ha davvero voglia. Si arrabbiò molto quando disse di “voler prendere una pausa” e certi giornali scrissero che avrebbe smesso di recitare per sempre. Con una parte dei soldi ricavati interpretando Aragorn ha fondato una casa editrice.

Ora vive a Madrid, insieme alla sua compagna Ariadna Gil. Spiegò così il perché: «Me ne sono innamorato. E lei vive a Madrid». Esquire racconta anche che se intervisti Mortensen lui ti porta in giro in macchina per otto ore, fermandosi a vedere cascate o cose di quel tipo, e che quando ti riporta all’aeroporto ti accompagna fino al controllo sicurezza, perché si ricorda che ore prima gli avevi accennato di aver avuto qualche problema per via del tuo documento d’identità.

Mortensen parla anche cinque-sei lingue, compreso l’italiano.

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