(ANSA / MATTEO BAZZI)
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  • sabato 13 Ottobre 2018

Libero, il Giornale e la Verità hanno pubblicato una notizia falsa su Carlo Cottarelli in prima pagina

Hanno scritto che l'economista italiano riceve 6.500 euro per ogni partecipazione a Che tempo che fa, ma non è vero

(ANSA / MATTEO BAZZI)

Nelle edizioni di ieri, i tre quotidiani Libero, il Giornale e la Verità hanno pubblicato in prima pagina la stessa notizia su Carlo Cottarelli, l’economista italiano che dirige l’Osservatorio sui Conti Pubblici dell’Università Cattolica e che di recente ha iniziato una collaborazione col talk show Che tempo che fa.

I tre giornali sostenevano che Cottarelli ricevesse circa 6.500 euro per ogni sua partecipazione al programma, lasciando intendere che fosse pagato per «sparare sul governo», come si legge nel titolo della Verità.

In giornata la Rai, Cottarelli e la società che produce Che tempo che fa hanno precisato che l’economista non riceve alcun compenso: i 6.500 di cui parlano i tre quotidiani vengono versati all’Università Cattolica, che li usa per finanziare attività di ricerca.

Una newsletter sul dannato futuro dei giornali

In un comunicato stampa, la Rai ha spiegato che dal punto di vista formale Cottarelli ha sottoscritto una liberatoria «con relativa cessione dei diritti di immagine relativa alla partecipazione al programma a titolo gratuito, mentre la Cattolica ha sottoscritto un contratto per la fornitura dei contenuti per l’intervento del professor Cottarelli: pertanto a fronte di tale consulenza l’ateneo riceve 6500 euro a puntata».

Nelle edizioni di oggi, La Verità e Libero non hanno pubblicato alcuna smentita in prima pagina. Il Giornale ha invece pubblicato una lettera di Cottarelli, alla quale il direttore Alessandro Sallusti ha risposto: «Egregio professore, le do atto che il suo ragionamento non fa una grinza. Se le cose stanno così, e non ne dubitiamo, speriamo che le aumentino i compensi».