(Andrew Burton/Getty Images)

Jack Ma non si ritira, almeno per il momento

Smentendo un articolo del New York Times, l'uomo più ricco della Cina ha detto che nei prossimi giorni non lascerà il suo posto di presidente esecutivo di Alibaba

(Andrew Burton/Getty Images)

Contrariamente a quanto scritto dal New York Times, e poi ripreso dai principali giornali e siti d’informazione mondiali, l’imprenditore cinese Jack Ma non lascerà nei prossimi giorni la carica di presidente esecutivo di Alibaba, la grande società di e-commerce (ma non solo) di cui fu co-fondatore nel 1999.

Il 7 settembre il New York Times aveva scritto che Ma, che compirà 54 anni proprio il 10 settembre, si sarebbe ritirato quel giorno per dedicarsi alla filantropia. Qualche giorno prima Ma stesso aveva raccontato a Bloomberg che si sarebbe ritirato “presto”, cosa che aveva reso plausibile la notizia data dal New York Times. Oggi però il South China Morning Post, di proprietà di Alibaba, ha smentito che Ma lascerà la carica di presidente e che il 10 settembre si limiterà a «svelare un piano di successione, parte di un piano di gestione di 10 anni». Il sito ha anche citato un portavoce di Ma, secondo cui «Ma resta presidente esecutivo della società». «L’articolo del New York Times è stato estrapolato dal contesto ed è di fatto sbagliato», ha aggiunto il portavoce.

Jack Ma (che in Cina è noto come Ma Yun) è una delle persone più ricche della Cina, con un patrimonio personale stimato intorno ai 40 miliardi di dollari. Ha spesso parlato di Bill Gates, che a 58 anni scelse di dedicarsi alla filantropia, come di un modello e ha detto più volte di non voler passare tutta la sua vita lavorando per Alibaba. Nel 2014 Ma, che è un ex professore universitario di inglese, ha creato la Jack Ma Foundation, che ha lo scopo di promuovere l’educazione nella Cina rurale.

Alibaba iniziò come sito di e-commerce e nel 2003 lanciò Taobao, una sorta di corrispettivo cinese di eBay. La società ha anche sviluppato il sistema di pagamento online Alipay, che è molto noto in Cina e ha in seguito cambiato nome, diventando Ant Financial. La società, che è attiva anche nei social media e nell’intrattenimento, nell’ultimo anno ha avuto entrate per circa 40 miliardi di dollari e ha un valore di mercato di circa 400 miliardi di dollari.

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