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  • mercoledì 29 agosto 2018

Il primo ministro della Grecia Alexis Tsipras ha deciso un rimpasto di governo

Il primo ministro della Grecia Alexis Tsipras ha deciso un rimpasto di governo. La decisione è stata presa dopo l’uscita dal piano di salvataggio deciso otto anni fa con i creditori internazionali e in vista del 2019 quando, al termine naturale della legislatura, ci saranno nuove elezioni. Diversi ministri, i più importanti, hanno mantenuto il loro ruolo: quello delle Finanze, degli Esteri, del Lavoro e della Difesa. I nomi nuovi sono tredici e molti hanno tra i trenta e i quarant’anni; sei ​​sono donne. Presteranno giuramento oggi davanti al presidente Prokopios Pavlopoulos.

Alexis Tsipras e la coalizione di sinistra che lo sostiene, guidata da Syriza, avevano creato grandi aspettative di cambiamento per la Grecia, ma per evitare il rischio di default e sotto la pressione dei creditori, avevano approvato diverse misure contrarie alle intenzioni annunciate e anche molto impopolari. Con il rimpasto Tsipras ha voluto molto probabilmente rilanciare l’immagine del suo governo. Parlando qualche giorno fa al comitato centrale di Syriza, aveva detto che il gabinetto e il partito avevano bisogno di «sangue fresco» e di rinnovamento prima delle elezioni. Gli osservatori hanno fatto notare come ci siano diversi nuovi ministri che possono attirare i voti degli elettori centristi. Il parlamentare indipendente Haris Theocharis ha infatti commentato: «La retorica radicale è finita e ora Tsipras sta chiaramente cercando di stabilizzare Syriza come uno dei due poli di un sistema bipartitico. Per farlo deve aprirsi al centro».

Alexis Tsipras con una sostenitrice, Itaca, 21 agosto 2018 (MENELAOS MYRILLAS/AFP/Getty Images)