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  • sabato 18 agosto 2018

Gli affari dell’ultimo giorno di calciomercato

Le grandi squadre hanno pensato soprattutto a cedere qualche esubero, e Simone Zaza è stato al centro di un piccolo caso

(Maurizio Borsari/AFLO)

Alle 20 di venerdì 17 agosto si è chiusa la finestra estiva del mercato calciatori della Serie A. La finestra di quest’anno si è chiusa in anticipo rispetto agli anni scorsi perché la federazione italiana — seguendo il campionato inglese, il primo a farlo — ha deciso di fissare il termine del mercato prima dell’inizio del campionato, che parte oggi. Per questa ragione diverse squadre si sono mosse con grande anticipo, e ieri non avevano più alcun trasferimento da concludere: è il caso ad esempio dell’Inter e della Roma. Altre, come Sampdoria e Torino, sono invece state molto attive.

Per molti la notizia della giornata è stata la rescissione consensuale di Claudio Marchisio con la Juventus, la squadra in cui giocava da 25 anni. La notizia è per molti aspetti sorprendente, dato che Marchisio aveva svolto la preparazione estiva con la squadra e dopo due stagioni complicate per via di alcuni problemi fisici sembrava essere tornato in forma per l’inizio del campionato. Le ragioni della rescissione non sono ancora chiare. Non si sa nemmeno in quale squadra potrebbe andare Marchisio: dato che non ha più un contratto, è libero di accordarsi con chi vuole. Nelle ultime ore si sta parlando di un interessamento del Monaco.

La squadra più attiva nelle ultime ore di mercato è stata invece il Torino, che ha preso il centrocampista Roberto Soriano dal Villarreal – che giocò diverse partite da titolare nella nazionale italiana durante la gestione di Antonio Conte – e soprattutto l’attaccante Simone Zaza, che torna a giocare in Serie A dopo alcune stagioni passate fra Liga e Premier League. Zaza fra l’altro è stato al centro di un piccolo caso: nel primo pomeriggio di ieri era circolata la notizia di un suo passaggio imminente alla Sampdoria, e solo successivamente del suo trasferimento al Torino. Il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, ha accusato il procuratore di Zaza di avere agito in modo «molto scorretto», anche se non ha rivelato i dettagli di cosa sia andato storto.

Anche la Sampdoria si è mossa parecchio nell’ultimo giorno: ha preso dal Napoli il difensore centrale Lorenzo Tonelli, che nelle ultime due stagioni aveva giocato appena nove partite ufficiali, e il trequartista Riccardo Saponara dalla Fiorentina, chiuso dal nuovo modulo su cui Stefano Pioli sta impostando la squadra (un 4-3-3 che valorizza i forti esterni d’attacco della rosa).

L’Udinese ha comprato due giocatori da Udinese: il difensore centrale della nazionale nigeriana William Troost-Ekong, che è cresciuto nel Tottenham e ha giocato l’ultima stagione in Turchia, e Łukasz Teodorczyk, 27enne centravanti polacco nel giro della nazionale che nelle ultime stagioni ha segnato 45 gol nell’Anderlecht, in Belgio. Ha poi ottenuto l’attaccante esterno Marco D’Alessandro in prestito dall’Atalanta, a cui ha girato il terzino iracheno Ali Adnan.

Le squadre più importanti hanno badato soprattutto a cedere qualche esubero. L’Inter ha girato in prestito al Frosinone l’attaccante 19enne Andrea Pinamonti, che qualche settimana fa si è messo in mostra nell’Europeo Under 19. Il Napoli ha dato via Tonelli, la Juventus ha rescisso il contratto con Marchisio, come dicevamo, e la Lazio ha girato alla Salernitana – l’altra squadra di proprietà del presidente Claudio Lotito – una delle riserve meno utilizzate della scorsa stagione, Davide Di Gennaro.

Nella giornata di ieri sono state poi ufficializzati alcuni acquisti che erano stati definiti nei giorni precedenti: il Milan ha confermato l’acquisto dell’esterno Diego Laxalt dal Genoa e dell’attaccante Samu Castillejo dal Villarreal. L’Atalanta ha confermato di aver comprato in prestito con diritto di riscatto il talentuoso esterno argentino Emiliano Rigoni, che giocava nello Zenit di San Pietroburgo e il cui acquisto era stato incoraggiato dall’allenatore Gian Piero Gasperini in una conferenza stampa un po’ inusuale (in cui aveva definito «triste» il mercato dell’Atalanta). Il Napoli ha invece ufficializzato il terzo portiere comprato in questa finestra: è il colombiano David Ospina, che arriva dall’Arsenal e che nei prossimi mesi dovrebbe competere col giovane Alex Meret per il posto da titolare. Sempre dall’Arsenal, il Frosinone ha ufficializzato l’acquisto dell’attaccante costaricano Joel Campbell, di cui qualche anno fa si parlava un gran bene. Il Parma poi ha ufficializzato l’attaccante ivoriano Gervinho, che qualche anno fa aveva lasciato un ottimo ricordo di sé ai tifosi della Roma.

La finestra di mercato è chiusa solamente in entrata: significa che le squadre italiane potranno continuare a cedere giocatori nei campionati dove il mercato è ancora aperto. Si sta parlando, ad esempio, della cessione in prestito del centrocampista Maxime Gonalons dalla Roma al Siviglia.

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