• Italia
  • giovedì 16 agosto 2018

Dov’era Salvini la sera del crollo di Genova

Giornali e opposizione hanno criticato il ministro dell'Interno, che nelle ore successive al disastro ha fatto un comizio e poi è andato a una festa

Dopo il crollo del ponte Morandi a Genova, mentre erano in corso i primi soccorsi, il ministro dell’Interno Matteo Salvini non ha cambiato la sua agenda e ha svolto, come inizialmente previsto, un comizio politico nella località balneare di Furci Siculo, in provincia di Messina, per poi partecipare a una festa organizzata dal sindaco locale, eletto con una lista civica ma politico ex centrista oggi dirigente della Lega. Il ministero dell’Interno è responsabile per i vigili del fuoco e per le altre forze dell’ordine che il pomeriggio e la sera del 14 agosto erano impegnati nelle operazioni di soccorso a Genova.

Diversi partecipanti alla cena hanno pubblicato sui social network numerose fotografie in cui si vede, tra le altre, una torta su cui è raffigurato lo stesso Salvini insieme alla scritta “La squadra vince”. Il Post ha provato a contattare un portavoce del ministro, ma per il momento non è stato possibile ottenere un commento.

La presenza di Salvini alla festa è diventata nota ai più giovedì mattina grazie ai post di alcuni attivisti della Lega – le foto della festa non sono state diffuse dai suoi account ufficiali – ed è stata molto criticata. Il presidente del Partito Democratico, Matteo Orfini, ha detto che «le immagini di Salvini che festeggia in ore drammatiche per Genova sono uno schiaffo al dolore del nostro paese». Poco prima della festa Salvini aveva tenuto un comizio della Lega nel paese di Furci Siculo.

Non è la prima volta che Salvini viene criticato dall’opposizione con l’accusa di dedicare più tempo ai comizi e alle altre attività di partito che al suo incarico istituzionale. Salvini in passato ha spesso pubblicato sui social network fotografie che lo ritraevano in spiaggia e in vari momenti di svago personale. La sera del 15 agosto Salvini sarebbe dovuto andare a Milano Marittima per fare il DJ in un noto locale. L’impegno è stato poi annullato.

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