• Mondo
  • lunedì 30 luglio 2018

Il 30 settembre in Macedonia si terrà un referendum per decidere se lo stato cambierà nome

Il Parlamento macedone ha fissato per il prossimo 30 settembre un referendum nel quale si dovrà rispondere a questa domanda: «Sei favorevole a entrare nella NATO e nella Unione Europea, e accetti l’accordo sul nome tra Repubblica di Macedonia e Grecia?». Per molti anni la Grecia si è infatti opposta all’entrata della Macedonia nella NATO e nella UE, a causa di una controversia quasi trentennale sul nome “Macedonia” (qui la spiegazione completa). A giugno, dopo mesi di trattative, i due governi hanno firmato però un accordo sul nome – la “Repubblica di Macedonia” dovrebbe cambiare nome e diventare “Repubblica della Macedonia settentrionale” – e quindi anche i colloqui per l’entrata della Macedonia nella NATO e nella UE si sono sbloccati.

Il primo ministro macedone Zoran Zaev e il primo ministro greco Alexis Tsipras (MAJA ZLATEVSKA/AFP/Getty Images)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.