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  • mercoledì 11 luglio 2018

La Corte Suprema indiana deciderà se decriminalizzare i rapporti sessuali gay

Sono ancora illegali per via di una legge arcaica e scarsamente applicata, che però causa ancora ingiustizie e abusi

Martedì davanti ai giudici della Corte Suprema dell’India è iniziato il processo che potrebbe portare alla decriminalizzazione dei rapporti sessuali tra persone dello stesso sesso. In India i rapporti sessuali gay sono illegali dalla fine del’Ottocento, quando fu introdotta la cosiddetta Section 377 che vieta tutti i rapporti sessuali “contro natura” e prevede pene che possono arrivare al carcere a vita. La legge – che fu approvata quando l’India era una colonia britannica – è ormai scarsamente applicata ma porta a qualche condanna e rende molto difficile la vita di gay e lesbiche nel paese. Stupri e abusi di qualunque tipo, per esempio, vengono raramente denunciati perché le vittime temono di essere arrestate in base alla Section 377. La decisione dei giudici dovrebbe arrivare nelle prossime settimane.

Attivisti per i diritti LGBTQ davanti alla Corte Suprema indiana martedì 10 luglio (AP Photo/Altaf Qadri)