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  • venerdì 6 luglio 2018

Cosa fare quest’estate a Milano

Piscine, mostre, cinema, balere e bar all'aperto, per chi sarà in città a luglio e agosto e si sente disorientato

(MARCO BERTORELLO/AFP/Getty Images)

Fra qualche settimana e ancor di più tra un mese molte persone rimaste in città vedranno immagini di spiagge, monti e posti esotici sui profili social dei loro amici. Questo articolo è dedicato a quelli che vivono a Milano non da tutta una vita e che sono disorientati e si chiedono: ma cosa si fa a Milano – a Milano! – a luglio e agosto?


Posti in cui bere, mangiare e ballare stando fuori
Soprattutto quando si avvicina il finesettimana scarseggiano le idee su cosa fare. D’estate, poi, è ancora più difficile, perché la scelta si restringe ai soli posti all’aperto. E qui arriviamo noi, con un po’ di consigli su locali dove bere, mangiare e pure ballare, per aiutarvi in questi difficili momenti.

In zona Navigli consigliamo la birreria all’aperto Frizzi e Lazzi, un posto alla buona dove si possono mangiare popcorn, tra le altre cose, in un grande cortile.

Poco distante da porta Romana invece c’è Un posto a Milano, il bar e ristorante della Cascina Cuccagna, che ha una veranda e un piccolo prato e un menù molto adatto a vegetariani e vegani.

Tra via Paolo Sarpi e corso Como invece c’è il Circolo Ex Combattenti e Reduci di Porta Volta, nascosto dal traffico all’interno dell’ex casello dei bastioni: ci si può giocare a ping pong. Molto vicino, per chi vuole cenare con piatti di pesce senza spendere troppo, c’è il piccolo ristorante Mimì Gourmet: non è nascosto dal traffico, anzi, ci è in mezzo, ma si mangia molto bene e si sta all’aperto. Consigliato per chi ama l’estetica del traffico metropolitano.

Per chi è interessato soprattutto al ballo, la Balera dell’Ortica, nell’omonimo quartiere a sud della stazione di Lambrate, è una certezza: ci sono serate di liscio, swing e boogie woogie, a cui partecipano giovani, anziani e famiglie. Se si vuole si cena con piatti semplici e arrosticini e le bevande alcoliche costano poco. L’unico difetto è che la pista chiude non molto tardi.

In una casa colonica nel parco della Martesana, affacciata sul Naviglio Piccolo, c’è la Cascina Martesana, un posto in cui si possono organizzare grigliate all’aperto (il cosiddetto “salotto con griglia”) pagando una quota annuale di 5 euro.

In un’altra parte di Milano, a circa cinque minuti in auto dallo stadio di San Siro e dall’Ippodromo, c’è Mare culturale urbano, un centro di produzione artistica che ospita eventi culturali e occasioni di ritrovo, tra cui il Festival delle Birrette: dal 20 al 22 luglio e dal 14 al 16 settembre si berrà birra artigianale, si mangerà street food e si ascolterà musica live. Il tema delle serate di luglio sarà “Drag Queen”, quello delle serate di settembre “Punk”.

Più a nord, in Bovisa, c’è Spirit de Milan, un altro posto dove mangiare, ballare e ascoltare musica stando all’aperto.

Il cinema senza un cinema intorno
La principale rassegna di cinema all’aperto di Milano è Arianteo, quella organizzata dal cinema Anteo. Andrà avanti fino al 12 settembre, con proiezioni in quattro posti diversi: il Chiostro dell’Incoronata, vicino alla sede dell’Anteo, Palazzo Reale, City Life e Umanitaria, vicino ai Giardini della Guastalla. In programma ci sono film usciti di recente, anche in versione originale.

Il cinema all’aperto c’è anche al centro Mare culturale urbano (la fermata della metro più vicina è San Siro Ippodromo), ma con le cuffie. La rassegna andrà avanti fino al 7 settembre. Per i genitori con bambini piccoli è anche disponibile, su prenotazione, un servizio di intrattenimento per i figli alla vicina libreria Oasi del Piccolo Lettore.

Un’altra rassegna di cinema all’aperto, più piccola, è organizzata nel quartiere Giambellino, fino al 21 luglio: i film saranno proiettati in diversi cortili di case popolari e prima delle proiezioni si mangerà l’anguria.

Ritorna per il settimo anno Scendi c'è il Cinema​, il Cinema nei cortili della case popolari del Giambellino! grazie al…

Gepostet von Scendi c'è il Cinema am Mittwoch, 20. Juni 2018

Una piccola rassegna ci sarà anche al Carroponte, a Sesto San Giovanni: tutti i lunedì di agosto verrà proiettato un classico horror. Invece per guardare un vecchio film, con poche altre persone e su uno schermo piccolo, ma in un contesto abbastanza romantico, potete andare al cinema Bianchini, cioè a una delle proiezioni estive sulla Highline Galleria, il percorso sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele, di fianco a piazza Duomo.

Le mostre d’estate sono meno affollate
Di mostre in corso durante l’estate ce ne sono tantissime: citarle tutte richiederebbe un articolo a parte e dato che su siti come Milano Today potete trovare liste in cui sono elencate tutte, abbiamo deciso di fare una selezione.

All’Hangar Bicocca, fino al 16 settembre, c’è la prima retrospettiva di Matt Mullican, un artista americano nato nel 1951 che produce le sue opere sotto ipnosi: per questo dice che a realizzarle non è lui ma “That Person”, la persona che lui diventa quando è in trance. La mostra comprende più di 500 opere e seimila oggetti, tra sculture, grandi installazioni, opere di carta, in vetro, pietra e metallo, animali impagliati, manifesti, neon, fotografie, dipinti eseguiti con la tecnica del frottage, video, performance e progetti al computer e di realtà virtuale. La mostra è gratuita, come tutte quelle dell’Hangar.

11.04.2018 | Making of | Matt Mullican "The Feeling of Things"

#MattMullican Per la mostra "The Feeling of Things" in #PirelliHangarBicocca l'artista americano Matt Mullican ha concepito un’imponente struttura, che permette di immergersi nelle sue iconiche cosmologie in cinque colori e che occupa i 5.500 metri quadrati delle Navate e del Cubo. Scoprite come è stata realizzata e come è stata allestita la mostra, che raccoglie migliaia di opere dell'artista, realizzate dagli anni Settanta a oggi. Buona visione! #ArtToThePeopleVideo: Francesco MargaroliRiprese con drone: DronOwls

Gepostet von Pirelli HangarBicocca am Dienstag, 17. April 2018

Alla Triennale, fino al 26 agosto, c’è una mostra di Luigi Ghirri, fotografo emiliano vissuto tra il 1962 e il 1992 che tra le altre cose si dedicò molto alla fotografia dell’architettura. «L’idea del fantastico credo che ben si adatti alla mia idea di paesaggio, è proprio all’interno di questa mutazione, passaggio dal mondo del fiabesco a quello del fantastico, che si può spiegare l’aria di inquietante tranquillità che abita luoghi e paesaggi, che sembrano essere abitati di nuovo dal mistero e dai segreti che ancora possiedono, sapendo alla fine che quello che ci è dato di conoscere, raccontare, rappresentare non è che una piccola smagliatura sulla superficie delle cose, dei paesaggi che abitiamo e viviamo», diceva. Qui si possono vedere alcune delle foto in mostra.

Un’altra mostra di foto, gratuita, è nel centro commerciale di City Life fino al 16 settembre: sono le fotografie di animali fatte dal fotografo di National Geographic Joel Sartore per il progetto Photo Ark, il cui scopo è fotografare tutte le specie animali viventi. Per ora Sartore ha fotografato ottomila animali diversi: per completare il progetto ha stimato ci vorranno 25 anni. Molte delle fotografie che ha scattato finora si possono vedere sul suo profilo Instagram e di Photo Ark ci sono già anche vari libri.

Da poco è cominciata una mostra sull’arte contemporanea del Brasile al PAC, che durerà fino al 9 settembre. Se pensate che potrebbe interessarvi, ma avete paura di non capire il senso delle opere come capita a molti con l’arte contemporanea, potete approfittare delle visite guidate gratuite: il calendario si trova qui.

Dal 18 luglio poi ci sarà una nuova mostra alla Fondazione PradaThe Next Quasi-Complex dell’artista tedesco John Bock, le cui opere sono installazioni nelle quali si possono svolgere performance. L’artista ne farà una l’8 settembre, quindi il giorno ideale per vedere la mostra potrebbe essere quello. Se non lo avete ancora fatto, un’altra cosa che potreste fare alla Fondazione Prada quest’estate è visitare Atlas, la nuova mostra permanente che si trova all’interno della torre inaugurata qualche mese fa: è quella che ospita quei grossi funghi rossi che potreste aver visto su Instagram – sono un’opera dell’artista tedesco Carsten Höller.

Segnaliamo ancora due mostre. Una è Outfit ‘900, a Palazzo Morando, che sarà aperta fino a novembre: di abiti eleganti da giorno e da sera di tutto il secolo scorso. L’altra è la mostra dedicata ad Harry Potter che fino al 9 settembre sarà alla Fabbrica del Vapore ed è aperta ogni giorno fino alle 22 o alle 23: è più un piccolo parco tematico che una vera e propria mostra, ma chi è veramente fan sembra divertirsi molto.

Splash

Restando in città si può andare a fare il bagno nelle piscine comunali all’aperto: la Argelati, in zona Navigli; la Romano, a Città Studi; il Lido, a piazzale Lotto, nel nord-ovest della città; e la Scarioni, vicino all’ospedale Niguarda e alla fermata Ca’ Granda. A queste si aggiungono i Bagni Misteriosi, in Porta Romana, dove il giovedì si può fare il bagno fino alle 23 e alle 19 ci sono piccoli concerti jazz. Se non siete abituati ad andare in piscina in città, ricordate di portarvi la cuffia.

Una vecchia foto dell’estate 1991: due giovani donne in piscina al Lido, a Milano (ANSA/OLDPIX)

Un altro posto dove si può fare il bagno è l’Idroscalo, vicino all’aeroporto di Linate, poco oltre la circonvallazione est di Milano. È un grande parco con un lungo lago usato per attività ricreative di diverso genere: canoa, canottaggio, pesca sportiva e simili. In estate una parte del lago viene aperta alla balneazione; c’è una spiaggia e una grande area attrezzata con giochi gonfiabili in acqua. Si può fare anche sci nautico.

Per chi ha voglia e tempo di spostarsi in auto, infine, ci sono molti laghi e corsi d’acqua dove si può fare un bagno fresco poco lontano da Milano:

10 posti dove fare il bagno vicino a Milano

Concerti e spettacoli
Anche di questi ce ne saranno tantissimi. Ad esempio, quelli del Magnolia, vicino all’Idroscalo, dove suoneranno i Flogging Molly tra gli altri, e quelli del Carroponte di Sesto San Giovanni, dove il 21 luglio suonerà Francesco De Gregori e dove si può andare anche per ballare. I concerti più grossi saranno quelli del Milano Summer Festival all’ippodromo di San Siro, fino al 27 luglio: ci saranno gli Iron Maiden, gli Alice in Chains, i Justice e gli MGMT insieme, i Chemical Brothers, i Jethro Tull, Alanis Morissette e Robert Plant. I biglietti ancora disponibili si acquistano qui.

In centro a Milano invece ci sono i concerti e gli spettacoli del Castello Sforzesco, tra cui il concerto Joan as Police Woman il 26 luglio (costa 20 euro). Tra le cose di teatro, in programma il 9 luglio, c’è Atto II. Le Tempeste, uno spettacolo interpretato da un gruppo di detenute in libera uscita dal carcere di San Vittore. Ispirato alla Tempesta di Shakespeare, mette insieme varie storie delle attrici: è stato scritto durante un laboratorio di auto-drammaturgia.

Altri grossi concerti ci saranno a settembre, all’interno di Milano Rocks, organizzato dove nel 2015 c’era EXPO. Il 6 settembre ci saranno gli Imagine Dragons, i Maneskin e i Vaccines; il 7 settembre i National e i Franz Ferdinand; l’8 settembre i Thirty Seconds To Mars e Mike Shinoda. I biglietti si possono acquistare qui.

Una vista dall’alto
Dallo scorso marzo si può tornare a salire sul più antico campanile di Milano, il cosiddetto “campanile dei sospiri“, la torre della basilica di San Celso, in corso Italia. Tutti i weekend, ogni 30 minuti, si possono salire i 175 gradini che portano alla cima del campanile insieme a una guida. Ci si prenota qui.

Per gli appassionati di David Foster Wallace
Il prossimo settembre saranno passati dieci anni dalla morte dello scrittore americano David Foster Wallace – uno di quelli che vengono definiti “di culto”, un po’ per le loro opere, un po’ per il fatto di essere morti giovani – e per questo quest’anno sono stati organizzati molti eventi culturali dedicati a lui.

Tra questi la Maratona Infinite Jest, dedicata all’omonimo lunghissimo e complessissimo romanzo, al festival “Da vicino nessuno è normale”, all’ex ospedale psichiatrico Paolo Pini, vicino alla fermata Affori. Organizzata da Stefano Bartezzaghi e dalla compagnia teatrale Fanny & Alexander, la Maratona sarà il 21 luglio e durerà 12 ore, da mezzogiorno a mezzanotte. Parteciperanno artisti, attori, studiosi e traduttori e il pubblico dovrà «costruirsi il suo proprio percorso all’interno del labirinto narrativo, decidendo quando sostare, cosa evitare, dove dirigere il suo desiderio».

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