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  • mercoledì 16 maggio 2018

20 film, nuovi, per i prossimi mesi

Ma nuovi-nuovi: niente sequel, reboot, remake, spin-off e cose del genere

L’estate ancora deve iniziare ma le scuole, i campionati di calcio e i programmi nuovi in tv stanno comunque per finire: e iniziano a uscire, in mezzo agli altri, quelli che un tempo erano considerati “i film dell’estate”. Oggi quel tempo è finito, e in estate esce un po’ di tutto: nei prossimi tre-quattro mesi vedremo al cinema soprattutto moltissimi sequel, spin off, remake e reboot (per dirla in italiano: seguiti, film derivati da, rifacimenti e nuovi inizi di vecchie storie). Per dirne alcuni: Deadpool 2, Solo: A Star Wars Story, Ocean’s 8 e Jurassic World: Fallen Kingdom. Ma usciranno anche tanti film nuovi e originali, di quelli che basta entrare nel cinema, sedersi e guardarli, senza dover sapere o ricordare altro. Ne abbiamo scelti 20: prima quelli che hanno già una data d’uscita italiana, poi quelli che usciranno da qui a settembre negli Stati Uniti ma per i quali non ci sono informazioni sulla data di uscita in Italia.

Dogman – 17 maggio

È il nuovo film di Matteo Garrone, in concorso in questi giorni al Festival di Cannes. È ispirato a una storia che probabilmente ricorda chiunque nel 1988 avesse abbastanza anni da leggere un giornale o capire quello che veniva detto in tv. La storia è quella dell’omicidio compiuto da Pietro De Negri, detto “canaro della Magliana” perché era proprietario di un’attività di toelettatura di cani in via della Magliana. De Negri, gracile e descritto come molto riservato, era stato per anni vessato in vari modi dall’ex pugile Giancarlo Ricci: un giorno attirò Ricci nella sua attività e lo uccise e torturò in vari modi. Ma nella vicenda ci sono molte cose non chiare, anche perché la confessione di De Negri non fu ritenuta del tutto attendibile. Disse per esempio di aver fatto “lo shampoo al cervello” a Ricci, cosa che non risultò dall’autopsia. Il film è ispirato alla vicenda, non ne è una dettagliata ricostruzione.

La truffa dei Logan – 31 maggio

Nel resto del mondo è uscito tra agosto e settembre scorsi, ma da noi arriva solo ora. Il regista è Steven Soderbergh (che aveva detto che si sarebbe ritirato e invece ci sono due suoi film in questa lista) e nel cast ci sono Daniel Craig, Adam Driver, Channing Tatum, Katherine Waterston, Seth MacFarlane, Hilary Swank, Katie Holmes. Parla di due fratelli che provano a fare una rapina durante un’importante gara del campionato Nascar, l’associazione proprietaria di diversi eventi automobilistici negli Stati Uniti. Se ne è parlato molto bene, perché è vivace e divertente.

Unsane – 14 giugno

È l’altro film di Soderbergh di questa lista, ed è stato girato tutto con un iPhone: o meglio, con tanti iPhone, che magari a volte ne servivano due o uno si scaricava. Parla di una donna, Claire Foy di The Crown, perseguitata su internet da uno stalker. Quando prova a chiedere aiuto, la prendono per pazza e la mandano in un ospedale psichiatrico. In quell’ospedale poi arriva lo stalker, ma nessuno le crede. Non è chiaro, a guardare il trailer, se lui è davvero uno stalker o se invece è lei a essere pazza. O entrambe.

Stronger – 4 luglio

È il film che racconta la vera storia di Jeff Bauman, che nel 2013 subì l’amputazione delle gambe in seguito agli attentati durante la maratona di Boston e poi aiutò la polizia a trovare i responsabili. Nel 2015 molti produttori misero questa storia tra quelle che sarebbero diventate ottimi film. Bauman è interpretato da Jake Gyllenhaal.

12 Strong – 11 luglio

È un film d’azione e di guerra, adattamento del libro Horse Soldiers, in cui il giornalista Doug Stanton raccontò la vita dell’agente CIA e militare delle forze speciali Mark Nutsch, che andò a combattere in Afghanistan. Nel cast ci sono Chris Hemsworth, Michael Shannon e Michael Peña.

Hereditary – 19 luglio

È un horror di cui si parla molto bene. L’ha prodotto A24 (che ha prodotto anche The Witch e It comes at night). Parla di una donna che, dopo la morte, occupa in vari e inquietanti modi la vita della figlia e della famiglia della figlia. Ma è un film di A24, quindi c’è sempre qualcosa in più rispetto a quello che possono far intuire tre righe di sinossi. Già il trailer fa impressione; se siete sensibili guardatelo alla luce, con persone attorno.

Prendimi – 5 luglio

Il titolo potrebbe essere quello di un altro terrificante horror, invece no. È la commedia ispirata alla vera storia di una partita di “ce l’hai” che va avanti da diversi decenni. Ci recitano Jeremy Renner, Annabelle Wallis, Rashida Jones, Jon Hamm, Jake Johnson, Hannibal Buress ed Ed Helms.

Il tuo ex non muore mai – 1 agosto

Un’altra commedia, che può tornare utile anche per riprendersi dal trailer di Hereditary. Le protagoniste sono Mila Kunis e Kate McKinnon: una scopre che il suo ex fidanzato è una spia e, insieme all’amica, finisce in mezzo a un intrigo internazionale. Trama semplice, ma dicono che Kunis e McKinnon funzionino molto bene come coppia comica protagonista di sfigate disavventure.

Shark – Il primo squalo – 9 agosto

Ok, per il tipo di film che è dovrebbe stare insieme ai film di supereroi pieni zeppi di effetti speciali, ma a ben vedere non è un sequel, un remake o altro. È un nuovo film, con un trailer pieno di BRAAAAM subacquei, con Jason Statham e con un megalodonte, un gigante squalo preistorico.

Slender Man – 6 settembre

Un altro horror, che sembra essere meno bello di Hereditary ma che è interessante e potrebbe far parlare perché è tratto da un meme, a sua volta ispirato da una leggenda metropolitana. Se vi fanno schifo i vermi, non fate nemmeno partire il video.

The little stranger – 13 settembre

Terzo e ultimo horror della lista. È ambientato nel 1947 e parla di un dottore che prova a curare due bambini, cresciuti nella casa in cui aveva lavorato sua madre, che sembrano essere posseduti. È tratto dal libro L’ospite, di Sarah Waters, ed è diretto da Lenny Abrahamson, che nel 2015 si fece molto apprezzare per Room. Il trailer non c’è ancora.

Don’t worry – 19 settembre

Il titolo inglese Don’t Worry, He Won’t Get Far on Foot (“non temere, non potrà correre lontano”). È diretto da Gus Van Sant e Joaquin Phoenix interpreta il fumettista e vignettista satirico John Callahan, su una sedia a rotelle da quando aveva 21 anni. Nel film recitano anche Rooney Mara, compagna di Phoenix nella vita vera, Jonah Hill e Jack Black. Bisogna guardare il trailer per capire che è un film diverso da quello che si potrebbe pensare.

Sorry to bother you 

Da qui iniziano i film di cui c’è una data d’uscita americana e non una data italiana. Sorry to bother you sarà uno di quei film che forse nemmeno usciranno in Italia e che comunque bisognerà andare a vedere in lingua. Perché c’è Lakeith Stanfield – che ha recitato in Atlanta e Get Out – che interpreta un operatore telefonico nero che, per riuscire meglio sul lavoro, si mette a usare una voce da bianco. Poi succedono cose.

Eight Grade

È diretto da Bo Burnham, che ha 27 anni, ed è interpretato da Elsie Fisher, che ne ha 13. Parla di una teenager nell’ultima settimana di scuola dell’ultimo anno prima del liceo, e sembra lo faccia in modo realistico e non plasticoso. Anche questo è di A24.

Adrift

C’è tutta una sotto-categoria di film thriller che iniziano con qualcuno che si trova da solo in mezzo a qualcosa. In questo caso i qualcuno sono Shailene Woodley e Sam Claflin, e il qualcosa in mezzo a cui si trovano è l’oceano Pacifico. È tratto da una storia vera. Potremmo uscirne dissuasi dal fare vacanze in barca a vela.

American Animals

È un film su una rapina fatta da quattro studenti che decidono di rubare preziosi libri della biblioteca universitaria. È basato su una storia vera.

BlacKkKlansman

È il nuovo film di Spike Lee e secondo qualche critico è uno dei migliori film di Spike Lee. È ispirato a una storia vera, raccontata nel libro Black Klansman, e parla di un poliziotto nero e un poliziotto ebreo che nel 1979, in Colorado, si infiltrarono nel Ku Klux Klan. I due poliziotti sono interpretati da John David Washington e Adam Driver. Il film inizia con una scena di Via col vento e contiene anche un montaggio, lungo alcuni minuti, di violenze e frasi che parlano del razzismo in America (c’è anche Donald Trump).

Under the silver lake

Parla di un ragazzo (Andrew Garfield) e della sua montante ossessione per l’omicidio irrisolto di un miliardario e la sparizione di una ragazza.

The miseducation of Cameron Post

Parla di una ragazza (Chloë Grace Moretz) che nel 1993 “viene mandata in un centro di conversione per gay e lesbiche”.

Skate Kitchen

La regista è Crystal Moselle – quella del documentario The Wolfpack – ma questo non è un documentario. È un film che racconta la storia di un gruppo di ragazze adolescenti che fanno skateboard a New York.

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